Il pugilato spagnolo piange la scomparsa, di Enrique Rodriguez Cal, da tempo sofferente di sclerosi multipla, medaglia di bronzo ai giochi olimpici di Monaco 72 tra i mini mosca, deceduto ad Aviles all’età di 71 anni.

A Monaco venne eliminato in semifinale dal nord coreano Kim Gil, dopo aver superato nell’ordine il rumeno Turei, lo statunitense Davey Lee Armstrong e il cubano Rafael Carbonell.
Meno fortunata fu la sua partecipazione ai giochi di Montreal 76 dove al primo turno venne battuto per kot alla terza ripresa dal mongolo Batsuk.
Soddisfacente anche il suo percorso in occasione dei campionati europei del 1973 e dell’edizione inaugurale dei mondiali di L’Avana 74, dove vinse la medaglia di bronzo in entrambe le manifestazioni.
Nel 1978 passò professionista dove la sua carriera non fu pari alle attese.
Sulla sua strada trovò infatti il fortissimo inglese Charly Magri che lo sconfisse in due occasioni in incontri con titolo europeo in palio, ambedue per KO alla seconda ripresa.
Oramai logoro e non più giovanissimo Rodriguez Cal compì un tentativo velleitario di conquistare la cintura continentale dei pesi gallo nel 1985 a Lerici dove venne battuto in sette riprese da Ciro De Leva.
Dopo la successiva sconfitta contro Vicente Fernandez per la cintura nazionale Enrique appese i fatidici guantoni al chiodo con un record di 22-7-1.
Max



