Mauricio Sulaiman, Presidente del WBC, ha da poco reso noto, attraverso il suo profilo Twitter, l’avvenuto decesso all'età di 37 anni del messicano Moises Fuentes (25-7-1), ex campione mondiale dei paglia WBO.

Il 37enne pugile messicano era ricoverato da un anno presso l’ospedale di Cancun per i postumi della terribile sconfitta per KO alla sesta ripresa contro David Cuellar.
Fuentes diventò campione mondiale nel 2011 a Guadalajara battendo ai punti il connazionale Raul Garcia, titolo che difese battendo Julio Cesar Felix e Ivan Calderon a Bayamon - P.rico.
Sarebbe diventato campione mondiale anche tra i mini mosca se un verdetto di parità, sfacciatamente casalingo non lo avesse penalizzato nel match disputato nel 2013 nelle Filippine contro Donnie Nietes, campione mondiale in quattro diverse categorie di peso.
Dopo aver conquistato la cintura ad interim WBO, nel 2014 Fuentes tornò in Oriente per il rematch con Nietes, ma in questa occasione venne sconfitto in nove riprese.
La fama acquisita gli valse la possibilità di combattere in altre due occasioni per il titolo mondiale ma andò incontro a due pesanti sconfitte prima del limite contro Kosei Tanaka e Daigo Higa.
Nel 2018 affrontò, senza alcun titolo in palio, il fuoriclasse nicaraguense “Chocolatito” Gonzalez dal quale venne battuto in cinque riprese.
Dopo questo incontro, oramai provato nel fisico, annunciò il ritiro dall’attività.
Purtroppo per lui, dopo due anni di stop, cambiò idea accettando di affrontare l’astro nascente David Cuellar, attuale n. 10 s.mosca WBC, match che gli è stato fatale e che per nessuna ragione avrebbe dovuto essere accettato dal suo staff.
RIP.
Max



