logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Storie di Boxe

"Chocolatito" Gonzalez e Francisco Estrada, due vite e due storie simili

 1234567 Gonzales vs Estrada

Per due lustri interi  la  rivalità tra Juan Francisco Estrada e Roman 'Chocolatito' Gonzalez ha entusiasmato   milioni di tifosi . Sabato sul ring del Gila River Arena, Glendale in California i due  fuoriclasse si affronteranno per la terza  volta con il palio  il Wbc dei supermosca  dopo  Los Angeles nel novembre 2012 e  e  Dallas nel marzo 2021 .

Gonzalez   ha vinto il primo match mentre   Estrada ha vinto il secondo lo scorso anno  per split decision .  In questa intervista pubblicata da  Fightnews i due   straordinari guerrieri  raccontano il loro passato 

 Gonzalez Chocolatito vince

Roman 'Chocolatito' Gonzalez: “Sono nato a Managua, nel quartiere Esperanza. Sono nato in una famiglia povera e Dio mi ha benedetto, permettendomi di provvedere alla vita della mia famiglia e dei miei figli tramite il pugilato . Mi sento immensamente orgoglioso di provenire da una famiglia povera e di poter ora dimostrare a tanti giovani che se io sono riuscito a fare qualcosa di importante nella mia vita  anche loro possono farlo . Sono davvero orgoglioso di essere nato nel quartiere di Esperanza e di essere venuto dalla palestra San Judas dove ho passato quasi tutta la mia vita ad allenarmi e lo faccio ancora oggi.

“Tutti i miei fan, la mia gente mi conoscono lì e mi sento orgoglioso di sapere che vengo da una famiglia povera. Quindi, questo mi rende immensamente fiero  di aver fatto tutto questo   per la mia famiglia e anche di aver sventolato la  bandiera per il mio paese ovunque sono andato ".

Estrada Juan Francisco belt

Juan Francisco Estrada: “Sono nato a  Puerto Peñasco nello stato messicano  di Sonora. Ho iniziato a fare boxe a nove anni. Prima, però,avevo   subito uno dei traumi più terribili a sette anni quando  mia madre volò in cielo  uccisa dalla leucemia . L'istinto mi ha portato in una palestra di boxe . Ci siamo amati subito  e allenandomi, ogni giorno ho iniziato  a combattere  a Puerto Penasco poi a livello regionale   e ha partecipare a  gare interstatali. A 14 anni è venuto a mancare   anche  mio padre . Mia zia e mio zio si sno presi cura di me  e dei miei fratelli e non mi hanno mai impedito di fare boxe .Lo sport era qualcosa che mia zia e mio zio mi hanno sempre raccomandato , e io e mio fratello abbiamo praticato tutti gli sport, ma con la boxe io avevo un feeling speciale . Mio fratello, più grande di un anno mi diceva ,: "Dai, facciamo un po' di allenamento di boxe insieme e per un po è stato bellissimo ma  lui odiava le diete  e sono rimasto solo  ad allenarmi.  A 14 anni sono andato a combattere in una riunione a livello nazionale   a Hermosillo,  e sono stato notato dagli allenatori della nazionale di boxe, e , soprattutto,  da Jose  Alfredo Caballero il quale mi ha spinto ad andare ad allenarmi nella grande palestra di Hermosillo.Dai 14 ai 15 anni, mi sono diplomato al liceo e con  il permesso di mia zia sono andato a vivere  a Hermosillo  dove ancora vivo . Intanto la boxe  mi permetteva di dare grandi soddisfazioni alla mia famiglia . Ho vinto tre campionati nazionali un argento e un bronzo. Arrivato in nazionale  cioè al massimo delle mie aspirazioni ho avuto problemi perchè  altri erano i preferiti degli allenatori e io non combattevo mai  .Sono tornato  da Caballero e gli ho detto :- Non riuscirò mai ad andare alle Olimpiadi quindi fammi passare nei professionisti"-

.Alfredo mi ha fatto debuttare a 18 anni.

“Ho lasciato la scuola secondaria superiore,  e mi sono iscritto a un corso di inglese, l'ho abbandonato e, a dire il vero, ero più concentrato sulla boxe che sullo studio perché mi ero posto l'obiettivo di diventare un giorno campione del mondo. . Ora ho quattro figli. Mi motivano ogni giorno,  e mia moglie che mi sostiene  da sempre.

“L'ho conosciuta al liceo, stiamo insieme da quando avevamo 17 anni e grazie a Dio stiamo ancora insieme oggi. Una storia bellissima la nostra. La mia vita è fatta ancora di cose semplici condite dal  sacrificio, dalla  fatica di allenamenti duri  che non puoi trascurare  perché la boxe non è facile. In tutti questi anni il mio allenatore  Alfredo Caballero è sempre stato il mio supporto  La mia famiglia e la boxe mi hanno dato  molto di più di quanto mi aspettassi"

“.

 

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1175 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go