E’ giusto ricordare oggi 30 novembre un’impresa che risale a 43 anni fa di Vito Antuofermo di Palo del Colle guerriero dalla tempra d’acciaio e idolo anche della Little Italy . Più o meno a metà degli anni 60 il mezzadro Gaetano Antuofermo di comune accordo con la moglie Lauretta decide di lasciare Bitonto, oggi un comune della città metropolitana di Bari in Puglia , per attraversare l’oceano e a sbarcare a New York in cerca di lavoro sapendo che lo zio di Lauretta abitante a Brooklyn avrebbe fatto di tutto per aiutarli. Vito Gabriele Antuofermo si trasforma il pugile frequentando una delle palestre della polizia di New York.Vince il New York Golden Gloves nel 1970 e nel 1971 per poi passare professionista e iniziare la grande avventura . Nella Grande Mela costruisce la sua fame di guerriero tempestoso e senza paura E’ il grande Rodolfo Sabbatini a richiamarlo in Italia per farlo esordire al Palasport di Roma nel maggio del 1974. In quel momento Antuofermo ha un record di 22 successi una sconfitta e un pari . A novembre dello stesso anno batterà Emil Griffith al Madison Square Garden.Nel 1976 conquista il titolo europeo dei superwelter che poi perderà contro Maurice Hope nell’ottobre dello stesso anno. Il 30 giugno del 1979 Antuofermo batte Hugo Pastor Corro a Montecarlo e diventa campione Wba e Wbc dei pesi medi con un verdetto ai punti non unanime .
Il 30 novembre del 1979 al Caesar Palace di Las Vegas si confronta con il già leggendario Marvin “Marvelous” Hagler. Il mancino di Brockton era favorito sull'italiano 1 a 4 .
Rivediamo le immagini di un match dai contenuti agonistici elevatissimi



