Si è conclusa domenica, nella città spagnola di Alicante, la 22esima edizione dei mondiali dilettanti Youth, rassegna di giovani talenti, molti dei quali in seguito diventati campioni sia da senior cg
He da professionisti.
Tredici i titoli assegnati,
Nel medagliere la parte del leone l’ha fatta la squadra uzbeka vincitrice di quattro medaglie d’oro contro le due di quella cubana.
Soddisfazione anche per la nostra nazionale con la conquista della medaglia d’argento nella categoria 86 kg di Paolo Caruso battuto di stretta misura (2-3) dal cubano Ronny Alvarez.

In questa manifestazione ha brillato la stella del s.massimo Enriko Moses Itauma, già segnalato da Boxeringweb all’attenzione dei suoi lettori.
Il 17enne inglese è un ragazzo davvero speciale. Sul ring si muove con la velocità di un peso medio. É dotato di potenza in entrambe le mani e nonostante la giovane età è molto sviluppato fisicamente.
In finale ha dato spettacolo sconfiggendo l’ucraino Zelensky, contato in piedi nella prima ripresa e due volte nella terza fino all’inevitabile stop dell’arbitro.
Padre nigeriano e madre slovacca, Moses (foto) proviene da una famiglia di pugili.
Suo fratello Karol conquistò la medaglia d’oro in occasione dei giochi olimpici Youth di B.Aires 2018 ed ora combatte da professionista con la Queensberry Promotion di Frank Warren dove è tuttora imbattuto.
Un vero fenomeno che se non si brucerà è destinato ad essere una superstar del prossimo ventennio sia da dilettante che da professionista.
Altro magnifico elemento salito alla ribalta in questo torneo è il messicano Ari Bonilla vincitore nella categoria 51 Kg dove in finale ha avuto la meglio sul cubano Hernandez.
Grande velocità di braccia, ottimo gioco di gambe, porta colpi rapidi come un flash. Si distingue per il combattimento a corta distanza, ma non si lascia intimidire quando il combattimento si trasforma in una guerra come è avvenuto nella finale per l’oro.
È ancora acerbo ma indubbiamente possiede un grande talento. Molto presto diventerà l’oggetto del desiderio dei grandi promoter.
Nessun altro partecipante mi ha colpito a livello “spettacolare” come Itauma e Bonilla ma la competizione ha messo in mostra altri ottimi elementi.
La fortissima squadra uzbeka ha messo in vetrina il peso welter Javokhir Ummataliev, un guardia destra molto scaltro, dotato di grande velocità, micidiale nei colpi d’incontro.
Pur non vincendo nessun medaglia d’oro la nazionale irlandese si è distinta grazie a Jim Donovan (67 kg), che avrebbe meritato la finale se non fosse stato derubato della vittoria contro il kazako Mursal e a Lee Mc Evoy (60 kg) che ha impressionato nel suo match di quarti di finale battendo il cubano Forcades.
Discorso analogo per la squadra statunitense che si è dovuta accontentare di due medaglie di bronzo con Dedrick Crocklem (63.5 kg) e Cornelio “Chada” Phipps (57 kg).
Avrebbe meritato miglior sorte Amir Anderson (71 kg) ingiustamente eliminato nei quarti dal turco Osmanli.
Di loro sentiremo senza dubbio parlare nei prossimi anni quando passeranno professionisti.
I risultati delle finali.
Kg 48
VISHVANATH SURESH Tha)
win
RONEL SUYOM (phi)
4-1
Kg 51
ARI BONILLA (Mex)
Win
EWART MARIN HERNANDEZ (Cuba)
4-1
Kg 54
YUTA SAKAI (Jap)
Win
ASHISH ASHISH (India)
3-2
Kg 57
BAKHTIYOR ASADOV (Uzb)
Win
URIAS CABRERA (Mex)
5-0
Kg 60
ERIK ISRAYELYAN (Armenia)
Win
GOCHA GORDULAVA (Georgia)
5-0
Kg 63,5
VANSHAJ VANSHAJ (India)
Win
DEMUR KAJAIA (Georgia)
5-0
Kg 67
JAVOKHIR UMMATALIEV (Uzb)
Win
NURBEK MURSAL (Kaz)
4-1
Kg 71
FAZLIDDIN ERKINBOEV (Uzb)
Win
LEVENTE GEMES (Hun)
5-0
Kg 75
TURABEK KHABIBULLAEV (Uzb)
Win
DAULET TULEMISSOV (KAZ)
5-0
Kg 80
MYKYTA ZASENOK (UKR)
Win
RAKHMATULLO BOYMATOV (Uzb)
Kg 86
RONNY ALVAREZ NOA (Cuba)
Win
PAOLO CARUSO (ITA)
3-2
Kg 92
ADRIAN FRESNEDA (Cuba)
Win
DAMAR THOMAS (Ing)
4-1
Kg + 92 kg
ENRIKO ITAUMA (Ing)
Win
OLEXSANDR ZELENSKY (UKR)
Kot 3
Max



