logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Storie di Boxe

Rientra Arblin Kaba sabato al PalaPilastro di Bologna  

Organizza A S D Boxe Le Torri
di Maurizio Roveri
123456uKaba 3 dicembre
Il ritorno del guerriero. Arblin Kaba sul ring, a distanza di quattro mesi e dieci giorni dalla sera di Masi Torello, il 21 luglio, quando conquistò il titolo del Mediterraneo dei superleggeri targato World Boxing Council. Sconfiggendo ai punti (96-94, 96-94, 97-93) un avversario valoroso come Daniele Zagatti (già battuto una prima volta al Palapalestre di Ferrara, in un combattimento aspro e gonfio di emozioni, il 27 novembre 2021 con il titolo italiano in palio).
Kaba, sul finire dell’estate, aveva ricevuto una proposta per andare ad affrontare in Francia all’inizio di novembre il forte e imbattuto francese Bastien Ballesta (25+, 0-). Combattimento per titolo IBF Internazionale dei superleggeri. Sfida che si annunciava durissima, ma al tempo stesso eccitante. Arblin l’avrebbe accettata immediatamente, quella opportunità. Chiaro, un campione non dice mai di no. Il problema è che non era ancora nella condizione di salire fra le sedici corde. Lo zigomo, operato, gli faceva ancora male. Una frattura lì, nella sporgenza ossea del viso sotto l’orbita oculare, è una situazione molto delicata per un pugile. Richiede tempo e pazienza per il recupero. Il volto è ovviamente il punto più esposto nella boxe.
Riduzione della frattura e mezzi di contenzione. Così si interviene, normalmente, su una frattura dello zigomo. Un paio di mesi fa, fors’anche anche di meno, Kaba avvertiva dolore negli allenamenti se veniva toccato nel punto dove è stato operato. Normale. Progressivamente il dolore è sparito. Ora è tutto a posto.
Ma la frattura allo zigomo quando è avvenuta?
Proprio la sera del 21 luglio. Nella battaglia con Zagatti. Sul ring di Masi Torello. Era appena il secondo round. Da un’azione alla corta distanza, Kaba esce con un problema allo zigomo. E’ praticamente l’alba di un match che sarà intensissimo. Anche Zagatti è già ferito. Arblin e Daniele sono due gladiatori orgogliosi. Pronti a dare tutto. L’adrenalina e l’eccitazione del combattimento fanno quasi dimenticare - round dopo round - il dolore fisico, la fatica e la sofferenza. Si arriva fino in fondo. Il verdetto è per Kaba. Zagatti è stato un degno avversario. 
Arblin Kaba indossa una nuova cintura, ne va fiero perchè quella conquista è figlia d’una dura lotta nella quale non ha avuto mai un cedimento. E poi, quella scritta “WBC” lo inorgoglisce. Nello spogliatoio, però, il dolore allo zigomo si fa sentire di più. 
Gli esami strumentali necessari, poi, indicheranno la frattura. E il conseguente intervento chirurgico.
Chiaro che la performance di Kaba la sera del 21 luglio, sul ring ferrarese di Masi Torello, va ad assumere ulteriore valore per aver combattuto più di otto round con un problema serio allo zigomo.
Adesso il pugile della Boxe Le Torri Bologna è a posto. Ha ripreso, già da qualche tempo, a prepararsi in palestra a pieno ritmo e a fare i guanti. Nessun problema. E’ pronto a tornare. Fra le sedici corde. Per interpretare il ruolo principale nella serata pugilistica di sabato 3 dicembre. Al PalaPilastro bolognese. Inizio ore 19. 
Nel main event d’una riunione che ha richiesto - ancora - un enorme sforzo organizzativo ed economico alla Associazione Sportiva Dilettantistica Boxe Le Torri. Una passione infinita, da parte d’una palestra che sorge nel cuore del Pilastro e che da oltre vent’anni porta avanti un’attività importante a livello sportivo e sociale. Il maestro Paolo Pesci (campione d’Italia dei pesi welter, da Professionista, nel 1989-1990) e suo figlio Olmo, ottimo preparatore atletico e anch’egli tecnico federale, e i loro collaboratori, formano un gruppo compatto e competent.
123456Boilogna 3 dicembre
La riunione pugilistica di sabato proporrà dieci combattimenti. Tre fra pugili Professionisti: Arblin Kaba incrocerà i guantoni con il georgiano Mikheil Gabinashvili a livello di 63 chili (un collaudo in proiezione di un 2023 ambizioso, si ipotizza un match per un titolo Intercontinentale o addirittura l’assalto all’Europeo), il mediomassimo Pavel Zgurean sfiderà il serbo Aleksandar Petrovic, il superleggero Nawab Ali Khan si batterà con il messinese Giuseppe La Vecchia. A fare da apripista ai Professionisti saranno sette incontri di pugili Dilettanti.
Sarà la seconda riunione con pugili Pro organizzata dalla Boxe Le Torri nello spazio di appena una ventina di giorni: il 13 novembre salirono sul ring l’interessantissimo peso massimo leggero Morike Oulare (che all’età di 24 anni e dopo appena un anno da Professionista è già fra i primi 100 cruiser al mondo) poi il ventenne Kevin Mustafaj e Giampaolo Sazzini. 
E sarà la sesta proposta organizzativa della Boxe Le Torri in quindici mesi. Per un totale di 19 combattimenti Professionistici. Decisamente un lavoro di valorizzazione dei pugili e di promozione per la boxe che merita il massimo rispetto. 
 

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 1303 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go