Nel corso di un intervista rilasciata alla ESPN, il peso medio Jaime Munguia (41-0 33 ko), n. 1 WBC e WBO, e n. 3 IBF, ha dichiarato di non essere interessato ad affrontare il kazako Zhanibek Alimkanuly (13-0), attuale detentore del titolo WBO, di cui è lo sfidante ufficiale, nonostante siano ufficialmente stati aperti i termini per la negoziazione per la definizione di questo incontro.

Il campione messicano, già detentore della cintura dei s.welter WBO, ha infatti reso noto che le sue priorità per l’anno 2023 sono altre, ovvero affrontare lo statunitense Jermall “Hit Man” Charlo (32-0), campione WBC, o il fuoriclasse kazako Gennady “GGG” Golovkin (42-2-1), detentore delle cinture WBA e IBF.
Un progetto ambizioso e di non facile realizzazione, almeno nel breve periodo, che richiederà molta calma e molta pazienza al 26enne di Tijuana, che si candida ad essere, se non lo è già, la prossima grande figura di riferimento del pugilato messicano.
Vediamo perché.
Innanzitutto bisogna ricordare che Munguia è contrattualmente legato alla Golden Boy Promotion di Oscar De La Hoya e i suoi match vengono trasmessi in esclusiva su DAZN.
A fronte di ciò la trattativa con Charlo risulta essere alquanto complicata perché “Hit Man” è sotto contratto con la franchigia PBC di Al Haymon e con Showtime.
Oltretutto Jermall, inattivo dal giugno 2021, deve quanto prima affrontare il domenicano Carlos Adames (22-1), suo sfidante ufficiale, come deliberato nel corso del congresso del WBC di novembre.
La recente definizione della trattativa per mettere di fronte nel mese di aprile Gervonta Davis (PBC) a Ryan Garcia (GBP) lascia aperto uno spiraglio che detto schema possa ripetersi anche per Munguia.
Difficile risulta essere anche la definizione dell’accordo con Golovkin, che, dopo la fine del contratto con DAZN, agisce in regime di “free agent”.
Dopo essere stato autorizzato ad affrontare “Canelo” Alvarez per il mondiale s.medi, l’ IBF e la WBA hanno imposto al fuoriclasse kazako di affrontare i loro sfidanti ufficiali, vale a dire il brasiliano Esquiva Falcao (IBF) e il cubano Erislandy Lara, campione “Regolare” WBA.
Nelle scorse settimane venne sarà notizia
che i due enti in questione raggiunsero l’accordo affinché “GGG” affronti prima Falcao (30-0), medaglia d’argento ai Giochi di Londra 2012, e poi Lara, campione mondiale dilettanti 2005.
Dovesse essere confermato quanto appena riferito, Golovkin, considerando anche i suoi 40 anni, avrebbe il calendario pieno di appuntamenti per tutto il 2023, rendendo così improbabile, almeno sulla carta, la sfida a Munguia.
Certo le vie del circuito professionistico sono imprevedibili e nel breve periodo potrebbe succedere tutto e il contrario di tutto, magari un intervento economico rilevante da parte di DAZN in favore del suo assistito che potrebbe stravolgere tutto quanto.
Max



