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Il confronto tra Elijah Pierce contro Lorenzo Parra è in gara con Nunez vs Navarrete per individuare il match più interessante del sabato sera .
Tra le corde del Turning Stone Resort & Casino(Verona-New York).Attira attenzione il duello valido per l' International Wbo dei pesi piuma tra il numero due Wba e Wbo Elijah Pierce e il venezuelano Lorenzo Parra imbattuto dal 2017 .
L'evento è organizzato da MP Promotions, di Manny Pacquiao alla seconda proposta negli Stati Uniti ,L'evento principale sarà tra gli americani, Bryce Mills (20-1) contro Tobias Green (12-3-1) per la cintura Silver Wbc dei superleggeri ma Pierce vs Parra può rubare la scena .
Questo incontro avrebbe dovuto svolgersi il 29 novembre. Tuttavia, Elijah ha avuto problemi fisici durante il peso e l'impegno ha dovuto essere rinviato.
Originario dell'Oklahoma, negli Stati Uniti, Elijah Pierce è salito sul ring solo una volta nel 2025, quando ha sconfitto per KO al nono round ad Atlanta il filippino Michael Dasmarinas.
Pierce (21-2/17 KO) vanta una percentuale di successi prima del limite dell'80%, e a 29 anni vuole assolutamente una opportunità mondiale del resto la sua alta quotazione nei ranking gli avvalora questa ambizione.
-Questa lotta è solo il passo successivo per diventare quello che dovevo essere- Ha dichiarato ieri Pierce. "Lotterò per un titolo mondiale dopo questo incontro e sarò una star. Avremmo dovuto affrontarci qualche mese fa, quindi ora io e lui siamo più preparati. Metteremo tutto in gioco".

Lorenzo Parra ha disputato solo quattro incontri dal 2020, ma gli viene riconosciuta la capacità di pressare l'avversario a lungo supportata da un gancio sinistro e diretto destro particolarmente insidiosi . Combattendo così di rado la sua performance non è considerata promettente dai bookmaker che quotano "vincente "Pierce 1,60 a 2,90
Leggermente favorito Nunez
Gli scontri fra pugili messicani hanno fatto, e continuano a fare, la storia della boxe. E un ulteriore puntata di questa saga infinita è in programma sabato sera a Glendale,in California, dove si raccoglieranno migliaia di messicani e di chicanos ,i messicani che si sono trasferiti negli Stati Uniti per vedere lo scontro fra Emanuel Navarrete ed Eduardo Nunez, in palio i titoli di sigla IBF e WBO dei pesi superpiuma. D'accordo, non sarà magari come le famose battaglie fra Carlos Zarate e Alfonzo Zamora o fra Israel Vazquez e Rafael Marquez ma l'aspettatva per un grande spettacolo è davvero alta. Nelle classifiche del Transnational Boxing Rankings Board Navarrete è in seconda posizione mentre Nunez è al quarto posto.

Navarrete ha ora 31 anni ed è un pugile molto potente che in carriera ha preso però molti colpi e ultimamente ha usufruito di qualche circostanz afavorevole, tipo l'errore dell'arbitro nello scontro con il filippino Charly Suarez quando decretò la decisione tecnica in suo favore anche se la ferita subita non era stata determinata da una testata accidentale ma da un colpo regolarissimo. Il fatto che Navarrete fosse avanti ai punti non contava quindi nulla tanto è vero che il verdetto è stato successivamente modificato in un no contest. Ha anche pagato l'avventura fra i leggeri subendo una sconfitta ai punti contro Denis Berinchyk ma è pur sempre l'uomo che ha battuto 2 volte Oscar Valdez, la seconda delle quali in modo devastante. Un uomo che non ha certo paura di scambiare-
Eduardo Nunez ha 28 anni ed è un pugile di caratteristiche simili la cui unica sconfitta risale ai primi incontri. Avanza anche lui senza timore dei colpi d'incontro oscillando sul tronco e fidando su un colpo micidiale anche se contro il giapponese Masanori Rikiishi, da noi conosciuto per il drammatico match contro Michael Magnesi, e contro Christopher Diaz-Velez si è dovuto accontentare di una vittoria ai punti ma la sua percentuale di vittorie prima del limite è superiore al 93 per 100.
Più basso di soli 2 centimetri ma con un allungo inferiore di 10, Nunez sarà probablmene quello che terrà l'iniziativa ed è sicuramente meno segnato dalle dure battaglie sostenute. Solo per questa ragione pensiamo che possa essere leggermente favorito, ma con due picchiatori simili sul ring nulla può essere escluso.
Il ministro reale saudita, proprietario di The Ring e socio di Zuffa Boxing Turki Alalshikh ha immediatamente reagito quando il prossimo incontro di Oleksandr Usyk è stato presentato , da molta stampa come "Un grande spettacolo "
Turki ha commentato Non è stato divertente leggere questa notizia . È una sfida pericolosa". .
Oleksandr Usyk difenderà il suo titolo dei pesi massimi WBC contro l'ex campione di kickboxing Rico Verhoeven il 23 maggio in Egitto. L'editorialista Coppinger che ha pubblicato per primo la notizia lo ha descritto come un combattimento "di rottura " rispetto ai precedenti ma molto ingtrigante .
Turki non ha accettato l'idea che si tratti di intrattenimento di pugilato solo un pò diverso dagli altri . Verhoeven non combatte dal 2014 e in quella occasione è salito sul ring in Germania contro un avversario che aveva combattuto cinque volte solamente riportando altrettante sconfitte.
. La sua reputazione è stata costruita nel kickboxing, dove ha gareggiato 76 volte e ha detenuto una versione del campionato dei pesi massimi per più di un decennio. Ha lasciato quello sport l'anno scorso e ora entra direttamente nella lotta per il titolo mondiale dei pesi massimicon le regole della boxe.
Definendo l'incontro "pericoloso", Turki ha segnalato che coloro che organizzano l'evento non si rendono conto della pericolosità fisica che corre il 36enne dei Paesi Bassi Turki ha puntualizzato che questa sfida non potrà offrire nessun tipo di attrattiva sportiva.
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