Il 30 marzo del 1979, Vito Antuofermo ebbe la meglio dell’argentino Hugo Pastor Corro, laureandosi campione del mondo dei pesi medi grazie a una vittoria ai punti per SD a Fontvielle nel Principato di Monaco.
Antuofermo era nato a Palo del Colle, Bari, emigrato a New York quando aveva dieci anni.
Era un pugile tenace e coraggioso, incline a ferirsi facilmente.
Nel 1976 era diventato campione europeo dei medi jr battendo a Berlino il tedesco Eckerard Dagge che poi aveva ceduto al fortissimo inglese Maurice Hope che lo aveva sconfitto per Kot 15.
Dopo questa battuta d’arresto Antuofermo è stato due volte fortunato: prima di entrare nel giro che conta attraverso la Top Rank; poi a trovare sulla sua strada uno dei più deboli campioni mondiali dei pesi medi della storia, per l’appunto Corro.

Ma il grande protagonista della serata fu “The Marvelous” Marvin Hagler che si presentò al pubblico internazionale battendo il tenace e scaltro argentino Norberto Cabrera per getto della spugna alla ottava ripresa, incantando il pubblico presente in sala e quello davanti al televisore al termine di una prestazione perfetta.
Hagler, in quel momento già considerato il campione senza corona, nella seconda ripresa incassò un destro che sembrò stordirlo, ma da quel momento il match divenne un monologo del futuro campione che costrinse Cabrera a giocare sporco, riuscendo solo a farlo infuriare.
Alla ottava ripresa “The Marvelous” lanciò l’attacco decisivo colpendo a ripetizione e con estrema precisione Cabrera fino al lancio dell’asciugamano da parte di Rocco Agostino.











