
Titolo nordamericano dei supergallo conquistato.
Chapeau! Non c'è nulla di nepotismo o di...fratellismo, nella larghissima vittoria ottenuta da Diego De La Hoya su Randy Caballero e sul titolo nordamericano NABF dei supergallo conquistato dal fratellastro molto minore di età di Oscar De La Hoya che ora lo promuove. E' stata una lezione di pugilato data a un uomo di 26 anni che 2-3 anni fa pareva avviato a diventare più di qualcuno sul palco cordato. Certo Caballero è sceso di livello da allora, lunga pausa a parte, ma Diego De La Hoya lo ha davvero dominato non sembrando uno dei tanti fratelli che sul ring sono solo le ombre di tanti parenti campioni. Fin dall'inizio il timing superiore di De La Hoya si è imposto su Caballero che era anche meno veloce di braccia. Caballero ha provato a forzare l'azione a partire dal 4° round e dal 5° round di imporre un match molto aggressivo e di dai e prendi. Gli è andata male perché anche in questo il suo rivale si è dimostrato meglio di lui e lo ha fatto traballare su un gancio sinistro all'occhio destro. Al 7° round altro inutile aumento di ritmo da parte di Caballero e nell'8° round splendida serie d'incontro di De La Hoya prima sotto e poi sopra. Al 9° round un bellissimo gancio destro d'incontro ha fatto traballare ancora Caballero e solo nel minuto finale del 10° e ultimo round Caballero gli ha reso il favore con identico colpo e identico risultato. Troppo poco e troppo tardi. Punteggi di 100-90 e due 98-92, per noi il punteggio avrebbe dovuto essere di 99-91. Al giovane, 23 anni, De La Hoya, manca un po' di potenza altrimenti questo match non andava in fondo. Attendiamo di rivederlo con curiosità.



