
Sabato sera, al Casino Barrière di Trouville sur Mer, sulla costa settentrionale atlantica della Francia, campionato nazionale dei pesi welter tra il detentore, il 33enne “pirenaico” Karim Aliliche (10-6-2, 2 KO) e il 30enne sfidante Romain Nemery (5-6-3). Superfluo notare la palese differenza tra i record dei due protagonisti. Da una parte il campione che, pur non essendo mai stato un “protagonista”, vanta comunque un percorso professionale di onesto pugile, capace comunque di conquistare la cintura tricolore su Bloyer nello scorso Febbraio e di difenderla, seppure per un soffio, contro il “vecchio” ed ex-grande Souleymane M'Baye in Giugno; dall’altra, un oscuro comprimario che, almeno sino ad oggi, si è cimentato sempre con alterna fortuna contro neo-prof di modesta caratura. In verità, dall’attuale e ri-crescente pugilato transalpino, per un campionato dei pesi welter, ci si aspetterebbe qualcosa di meglio…
Nello stesso giorno, presso la Salle Polyvalente de Mon Idee di Auvillers-les-Forges, nel cuore delle Ardenne, la 35 francese della Marna, Anne-Sophie Da Costa (24-2-0; 11 ko), si batterà con la 25enne beniamina di casa, la connazionale Justine Lallemand (6-0-0; 1 ko), per la difesa della corona iridata della fantomatica Wbf delle peso mosca che conquistò per la prima volta nel 2012. Sulla carta, l’impresa sembrerebbe davvero ostica per la giovane sfidante, ma l’età a suo ampio vantaggio potrebbe rivelarsi un’importante alleata.



