
( MR) Questa notte alla Save Mart Arena di Fresno, in California, il match event della serata è organizzato dalla Top Rank con il concorso televisivo di Espn. In palio una parte di eredità di Ward ritiratosi dalle scene . Si combatte per il vacante Ibf dei mediomassimi .
Di fronte l’ex campione mondiale di Milano 2009 il russo abitante in Canada Artur Beterbiev (11-0, 11 KO) e il tedesco di Berlino Enrico Koelling (23-1, 16 KO). Ieri al peso Beterbiev ha fermato l’ago della bilancia a 79.26 kg mentre Koelling a 79,18 kg.
E’ un match concordato da diverso tempo che è stato bloccato più volte per varie ragioni . Era stato inserito alla fine di luglio nel cartellone di Adrien Broner vs Mikey Garcia al Barclays Center ma fu annullato per divergenze contrattuali .
Chiariamo subito che i bookmaker quotano la vittoria di Beterbiev in termini larghissimi di 1 a 12, il che vuol dire che il palmares di Koelling che è stato battuto sonoramente dal nostro Mirco Ricci nel 2015 a Berlino è considerato povero nei confronti di quello del pugile di Khasavyurt che ha disputato meno della metà dei match del tedesco ma li ha vinti tutti per ko.
D’altronde l’esperienza di Beterbiev vissuta tra i dilettanti ammortizza qualsiasi confronto. Due partecipazioni alle Olimpiadi, un oro e un argento ai mondiali, due titoli europei sono un biglietto da visita davvero importante .

Fino ad oggi il russo non ha affrontato elementi di rango ( il suo nome più illustre rimane tra i dilettanti quando mise ko Dorticos oggi campione Wba nel 2006 al primo round) ma il modo con cui ha demolito due elementi di grande esperienza come Maderna e Campillo ha impressionato.
Beterbiev si è rivelato una autentica macchina da pugni. Avvicina all’avversario con la classica guardia alta dei russi poi colpisce principalmente per vie interne con colpi devastanti . Il suo destro è un’autentica mazza vincente .
Anche Koelling può vantare una buona carriera dilettantistica dove ha battuto un altro primattore del pugilato teutonico quel Tyron Zeuge che in Italia conosciamo bene . Olimpionico 2012 , Argento ai mondiali 2008, professionista dal 2012.
Dopo la dura sconfitta con Ricci il promoter Sauerland gli ha sapientemente riscostruito la carriera . Ha battuto il nostro Demchenko e , in due occasioni , il sudafricano Ryno Liebenberg , la prima volta con fatica.
Ben piantato sul ring Koelling manovra molto bene il jab a cui fa seguire un diretto di una certa precisione ma privo di potenza. Il tedesco ha vinto per ko solo sei volte. Si muove con agilità attorno all’ avversario e ha buoni doti d’anticipo ma se Beterbiev saprà tagliargli la strada e chiuderlo alle corde non sappiamo come farà a resistergli.
In ogni caso negli States e in Canada il match sarà seguito anche per via del battage pubblicitario che ha fatto Arum definendolo un duello da non perdere.



