
Fino a due giorni fa non era per niente certo che sabato sera tra il 40enne russo Alexander Ustinov (34-1) e il 33enne libanese- tedesco Manuel Charr 30-4 (17) sarebbe stato in palio il titolo "regolare " dei pesi massimi Wba. Pare che presidente Gilberto Mendoza Jr abbia lottato non poco per evitare di rispolverare un titolo ormai seppellito con l'arrivo di Anthony Joshua sul trono assoluto ma gli avvocati dell'Ente hanno consigliato caldamente di ripristinare il secondo titolo per evitare altre querelle legali . Da ieri dunque la cintura è diventata ufficiale dopo che per ben 18 mesi nessuno l'aveva più indossata .
L'ultimo campione ufficiale del titolo "regolare " è stato Ruslan Chagaev che nel marzo del 2016 perse il titolo contro l'australiano Lucas Bowne . Il neo campione fu trovato positivo al doping e il titolo fu restituito a Chagaev che comunicò , però, il suo ritiro dalla boxe attiva.
A questo punto la Wba chiama il cubano luis Ortiz a battersi per il titolo regolare vacante con il 44enne Shannon Briggs che risulta a sua volta dopato. Le cose in seguito ,per Ortiz non vanno meglio perchè anche lui risulta positivo a un test Clean Wbc e la Wba lo squalifica. In questa situazione si fanno vivi i legali di Fres Oquendo che è co- amministrato da Don King e minacciano di avviare un'azione legale contro la Wba perchè per un periodo Oquendo è stato sfidante ufficiale, e quindi "deve" battersi per il titolo prima di qualunque altro. La situazione viene risolta in qualche modo ( ???) e Oquendo accetta di battersi per una eliminatoria che designerà lo sfidante al vincente di Ustinov vs Charr .


