Il 35eenne cubano Sullivan Barrera che ha esordito da professionista nel 2009 a Miami con la solita storia da emigrante alle spalle tra il 2913 e il 2014 faceva fatica a trovare avversari e anche dopo l’unica sconfitta subita da Andre Ward, nel 2016, i migliori della categoria gli hanno voltato sempre le spalle-
Sabato notte al Madison Square Garden ha veramente un’occasione imperdibile. La promoter Kathy Duva gli ha proposto la sfida in primavera con il giovane campione Wba Dmitry Bivol (12-0, 10 KO) e anche una bella borsa che naturalmente Sullivan ha accettato immediatamente . L’unico ostacolo alla sfida Wba è costituito dal 29enne di Santo Domingo Felix Valera (15- 1, 10 KO) che affronterà dopodomani . E’ certo che il destino ha spesso beffato Barrera e sabato sera ne avremo un esempio lampante .
Barrera ha messo ko Vyacheslav Shabranskyy in dicembre ma a New York l’ucraino combatterà per il titolo Wbo contro Kovalev mentre a Barrera è riservato un posto nel sottoclou . Se vogliamo fare un altro paragone Kovalev ,nel match di rivincita, ha perso con Ward per ko mentre Barrera portò alle 12 riprese SOG dopo un ottimo match.
- Ovviamente sono amareggiato dall'intera situazione- Ha detto Barrera.- foto a sx - Mi hanno evitato più volte sia Kovalev che Stevenson .Non posso consolarmi quando tutti mi dicono che sono temuto. Io sono un professionista e ho il diritto di combattere per un titolo se me lo merito. Mi hanno offerto Bivol ,che è il più pericoloso mediomassimo in circolazione , e ho accettato subito . Comunque ora devo solo pensare a Valera. E’ un tipo che non offre mai un bersaglio fisso , è rapido con il jab . Tu lo colpisci e lui colpisce te .E' difficile centrarlo e contro Bivol è stato il primo a portarlo alle 12 riprese . Insomma devo pensare a lui e non a quello che non ho avuto-



