
(MR) Per la prima volta un libanese naturalizzato tedesco conquista il titolo dei pesi massimi Wba. Abbiamo già segnalato che il primato conseguito ieri sera da Manuel 'Diamond Boy' Charr (31-4, 17 KO) è in sottordine a quello del pluricampione Joshua ma è pur sempre un risultato che impreziosicce il palmares. Il match contro il 40enne Alexander Ustinov (34-2 25 KO) ha evidenziato ancora una volta che il gigante di Minsk( di nazionalità russa) fatica a tenere il ritmo per 12 round. Ustinov ha combattuto un solo match negli ultimi due anni e il suo stesso promoter ha lamentato la sua difficile reperibilità e la bassa frequentazione di una palestra. Alla sua età sono errori che si pagano.
E pensare che Ustinov è partito molto bene. Il suo gancio sinistro portato dalla media e lunga distanza fermava continuamente Manuel Charr che era agguerrito e ben preparato fisicamente ma faticava ad arrivare vicino a un gigante di due metri che mulinava bene le sue lunghe leve. Alla settima ripresa Ustinov aveva vinto nettamente cinque riprese e forse pareggiate le altre due .All’ottavo assalto il volto del match cambia completamente.
Manuel Charr mette a segno un tremendo gancio sinistro alla testa di Ustinov che va al tappeto e fatica a rialzarsi. Con il mestiere arriva al suono del gong. Nella nona e decima ripresa Charr aumenta il ritmo attacca con ferocia un gigante stanco che però ha ancora mezzi fisici tali da tenere a bada i colpi del libanese. Ustinov è talmente stanco che in qualche occasione sembra che” si trascini le gambe”ma riesce , facendo leva sull’orgoglio rimasto, nella penultima ripresa a centrare con un paio di colpi Charr. Nell’ultima tornata il “Golia russo” è praticamente fermo in balia dei colpi sopra e sotto del libanese- tedesco ma arriva alla fine del duello. I giudici hanno premiato Charr per 115-111, 116-111 e 115-112 e forse è quest’ultimo punteggio il più giusto considerato l’ottimo inizio di Ustinov.



