(MR) Senza fare accostamenti fuori luogo e, soprattutto, fuori tempo è indubbio che il duro puncher di Bangkok Wanheng Menayothin, al secolo Chayaphon Moonsri è l’imbattuto campione di tutto il panorama mondiale dei pugili in attività con il record più brillante.
Il campione Wbc dei minimosca, battendo il mancino giapponese Tatsuya Fukuhara sabato pomeriggio dopo una dura battaglia, ha portato il suo palmares a 49 vittorie senza sconfitte. Moonsri ha conservato il titolo vinto nel novembre 2014 per l'ottova volta. Negli ultimi due anni il suo nome ha cominciato a diventare famoso anche in patria e ora i riflettori si sono accesi su di lui anche da parte della stampa non sportiva tailandese.
In passato diversi pugili hanno conseguito performance superiori alla sua, come ad esempio Julio Cesar Chavez che raggiunse il record di 89-0-1 prima di subire una sconfitta e naturalmente abbiamo ancora ben stampata nella memoria la cinquantesima vittoria e nessuna sconfitta di Floyd Mayweather, ottenuta contro il campione UFC, Conor Mc Gregor.
Menayothin è un professionista a tutto tondo per impegno in palestra e dirittura morale. Ha scelto di fare il pugile a tempo pieno all'età di 21 anni e con una attenta gestione manageriale potrebbe rimanere campione ancora per un paio di anni. Ma già ieri, domenica, in Tailandia correva voce che Wanheng Menayothin salirà sul ring ancora una volta e poi si ritirerà. La ragione? Pare che il match con Fukuhara l'abbia sottoposto ad uno sforzo veramente al limite e il piccolo “gigante“ di Maha Sarakham abbia confessato ai suoi collaboratori: “Un match in aprile, poi vado in pensione”.
Vediamo cosa succedrà.




