La storia secondo la quale Manuel Charr è arrivato al titolo Wba dei pei massimi ( in ordine di importanza minore a quello di Joshua ndr) è davvero singolare .
La testata tedesca "Spiegel Online"ritiene eccezionale l’impresa di Charr soprattutto perché solo sei mesi fa fu al centro di una sparatoria dove cinque colpi di arma da fuoco raggiunsero il pugile di Colonia che fu portato in ospedale in fin di vita .
Fu sottoposto ad una delicata operazione chirurgica dove gli sostituirono due costole con dei supporti in titanio . Charr, che possiede un carattere veramente tosto tornò ad allenarsi , in settembre:
"A volte piangevo di dolore dopo l’operazione .I medici mi hanno detto che sono un autentico miracolo medico" ".
Charr ha anche un passato burrascoso considerati i due arresti subiti e brevi periodi di detenzione (tentato omicidio colposo nel 2006, e nel 2011), da cui però è uscito con sentenze che hanno segnalato la sua innocenza . Il suo arrivo in Germania fu da clandestino e direttamente dal Libano in guerra . Fu in un primo momento registrato come una bambina di cinque anni assieme ai suoi sei fratelli. Ha chiesto la cittadinanza tedesca e dopo anni di attesa l' ha ricevuto un anno e mezzo fa .

Molta stampa aveva pronosticato nettamente il suo avversario di sabato il gigante bielorusso Alexanander Ustinov ma non il leggendario e anziano allenatore Ulli Wegner che ha dichiarato a Sky: "Il russo non ha benzina per molto. Alla fine cederà e vincerà Charr – Ed è successo esattamente così .
Charr nel dopo match ha detto- Ho sempre creduto nel successo anche quando nei primi round Ustinov mi ha messo in difficoltà .Ma dentro di me sentivo che il mio ritmo avrebbe vinto . Ora voglio il supercampione Joshua --




