
Venerdì scorso, alle ore 20.00, in un tragico incidente stradale avvenuto a Palmdale, nei pressi di Los Angeles, ha perso la vita il ventenne messicano residente in California Cesar Diaz, grande e imbattuta speranza del pugilato atzeca, entrato a far parte della Golden Boy Promotions, che vantava un record professionistico di 7 vittorie, 6 delle quali per ko.
Na ha dato notizia lo stesso Oscar De La Hoya, che tramite ESPN ha ricordato con commozione le doti umane e sportive del giovane. Il ragazzo ha perso il controllo della sua Honda Accord 2016 nel centro abitato, schiantandosi contro un albero del viale che stava percorrendo, decedendo sul colpo mentre in gravi condizioni versa la sua fidanzata che gli sedeva accanto, ricoverata in ospedale con fratture multiple.
Originario dello Stato messicano di Aguascalientes, si era trasferito negli Usa nel 2016 ingaggiato da De La Hoya che aveva dimostrato molta fiducia in lui, imbattuto negli ultimi tre anni da dilettante, con un palmarès di 104 successi e appena 11 sconfitte. I primi passi nel professionismo avevano poi rafforzato la stima di cui godeva dentro e fuori dal ring.
“Il mio sogno è diventare campione del mondo-Aveva dichiarato al suo arrivo negli Usa il povero Cesar Diaz-So che la Golden Boy mi porterà proprio lì. Sono pronto per questo nuovo capitolo della mia carriera e voglio continuare a migliorare rafforzando il mio stato di imbattuto da tre anni…”.
Il destino ha fatto svanire tutti i suoi sogni.
Riposa in pace, Cesar.



