
Ancora Golovkin-Alvarez
I PESI MEDI
Il nr 1: GENNADY GOLOVKIN
MIGLIOR TECNICA: GENNADY GOLOVKIN
MIGLIOR PICCHIATORE: GENNADY GOLOVKIN
LA DELUSIONE DELL'ANNO: HASSAN N'DAM N'JIKAM
LA SORPRESA DELL'ANNO: MARTIN MURRAY
LA PROMESSA: JAIME MUNGUIA
DA TENERE D'OCCHIO: JASON QUIGLEY
IL MATCH DELL'ANNO: GENNADY GOLOWKIN D 12 SAUL ALVAREZ
IL MATCH CHE VORREMMO VEDERE: GENNADY GOLOVKIN-SAUL ALVAREZ 2
L'annata è stata dominata dallo scontro tanto atteso fra il kazako Gennady Golovkin e il messicano Saul "Canelo" Alvarez, match rovinato da un verdetto assolutamente sbagliato con l'aggiunta di un cartellino scandaloso della giudice Adalaide Byrd in favore del pugile messicano. Il pareggio reclama giustizia e una rivincita che il clan del messicano furbescamente rimanda a chissà quando vista l'età avanzata di Golovkin. Ma l'anno è stato segnato anche dalla bella recente vittoria dell'inglese Billy Joe Saunders sul canadese David Lemieux, vittoria che ha confermato due cose, la prima che Saunders se rimane concentrato sulla boxe è un ottimo elemento e la seconda che Lemieux è sì un uomo spettacolare ma non appartiene all'elite della categoria, come non vi appartengono più il francese Hassan N'Dam N'Jikam, salvato da un verdetto scandaloso contro il giapponese Ryota Murata ma strabattuto nella rivincita, e Gabriel Rosado, battuto da Martin Murray che per noi è la vera sorpresa perché il britannico era sull'orlo del ritiro e tornando fra i pesi medi ha dimostrato di avere qualcosa da dire. Le quotazioni del newyorkese Daniel Jacobs sono certamente salite dopo la sconfitta di stretta misura subita a marzo da Golovkin e l'impressione è che faticherà ad incontrare i migliori. L'arrivo di Jermall Charlo dalla categoria inferiore è certamente una cosa importante e la vittoria veloce su Heyland lo dimostrachiaramente. Charlo potrebbe diventare presto il vero protagonista della categoria. Il giapponese Murata è cresciuto molto ma abbiamo qualche dubbio possa arrivare alla pari dei migliori in assoluto mentre va seguito con attenzione Sergiy Derevianchenko che ha ottenuto due belle vittorie prima del limite ma adesso deve aumentare il livello degli avversari anche tenendo conto di una età non più verde. Per Avtandil Khurtsidze bisognerà invece aspettare e vedere come riuscirà, se riuscirà, a risolvere i suoi problemi giudiziarii che già gli sono costati la sfida con Saunders. Come promessa abbiamo scelto il messicano Jaime Munguia, un 21enne dalla mano pesante che sembra un predestinato. Da tenere d'occhio l'irlandese residente a New York Jason Quigley che ha battuto Glenn Tapia nell'unico incontro del 2017 e che è senz'altro un elemento di grande interesse. Dopo una lunga sosta è tornato a combattere Andy Lee che va sempre tenuto in considerazione ma bisognerà vedere in che condizioni sarà nel 2018. Sono da tenere in conto sicuramente Hugo Centeno, il brasiliano Yamaguchi Falcao con suo fratello Esquiva mentre auguriamo un grande 2018 al nostro veterano Blandamura che è campione europeo. Un'occhiata va data anche al giovane francese Christian Mbilli che ora è in Canada ed esce dalle ultime Olimpiadi: il suo inizio professionistico è molto promettente.



