
(Christian Mbilli)
Il 22enne peso medio franco-camerunense Christian Mbilli ora residente a Montreal, in Canada, già bronzo olimpico a Rio de Janeiro, con un record di sette vittorie per ko su sette match disputati, ha ripreso ad allenarsi dopo qualche eccesso di troppo, sotto forma di rilassamento e di…tavola, nel periodo natalizio. Il poderoso pugile africano ha sostenuto l’ultimo match il 14 Dicembre scorso a Levallois-Perret, alle porte di Parigi, destando grande sensazione contro il non disprezzabile e orgoglioso polacco Robert Swierzbinski, tolto dal ring al 5° round quando proprio non ce la faceva più nonostante il commovente coraggio. Fisico compatto, braccia assai veloci e cariche di potenza, una temibile “specializzazione” nel lavoro al corpo, Mbilli sembra predestinato ad una carriera di alto livello e va sottolineato che il suo promoter canadese, Yvon Michel, se pure lo sta amministrando con oculatezza in questi suoi primi passi nel professionismo, non di meno gli presenta ad ogni match impegni di sempre crescente difficoltà. A conferma di ciò, nel prossimo Marzo a Quebec o Montreal, gli farà trovare di fronte l’imbattuto e giovane picchiatore mancino messicano Ramon Aguinaga (12-0-0; 8 ko), detentore della cintura Wbc Fecombox dei supermedi. Un combattimento che nasconde molte insidie per la pesantezza dei colpi del latino-americano e che potrà dare importanti indicazioni su entrambi i protagonisti, i quali nutrono legittime ambizioni ad alto livello.
Intanto Christian Mbilli, sotto la guida del tecnico Marc Ramsay, dovrà pensare a smaltire per prima cosa i non pochi chili che ha accumulato nelle ultime settimane a causa dell’atmosfera natalizia. “Dovrò fare il footing per perdere peso al chiuso-Ha confessato il giovane talento-Impossibile correre all’aperto perché il freddo è terribile: -21! Quando mi sarò rimesso un po’ in sesto, comincerò entro due settimane a fare i guanti”.
Se tutto andrà per il meglio contro Aguinaga, per il franco-camerunense-canadese è già pronto un altro appuntamento in Maggio, in una grande riunione in Francia: l’ex-iridato Brahim Asloum l’ha infatti già prenotato per affrontare un avversario di alta quotazione nel suo Paese d’adozione, dove gode di grande seguito.



