
Il match che si svolgerà tra poche ore alla Bukom Boxing Arenadi Accra in Ghana è il più importante di questo asfittico fine settimana di boxe mondiale. Si batteranno per l’interim Wbo dei supergallo il 23enne indigeno Isaac Dogboe (17.0) e il 26enne messicano Cesar Juarez (20.5 - foto a sx) .
Esiste tra i due una notevole differenza in fatto di esperienze a livello mondiale. Nel record di Juarez troviamo elementi di rango come Manuel Barreto,Jorge Lara, Nonito Donaire,Cesar Seda, Albert Pagara contro i quali il giovane di Mexico City ha perso o vinto ma ha raccolto sempre consensi per la sua grinta e il suo coraggio.
"Brave Son"Dogboe, che è allenato dal padre Paul, è arrivato a questa sfida battendo Javier Chacon lo scorso luglio e nel 2017 il valido mancino argentino Aristude ma il resto del suo record parla di match domestici spesso contro avversari poco conosciuti. Combatterà davanti a diverse migliaia di connazionali e qusto tipo di situazione non potrà che favorirlo specie se il match finirà ai punti .
Esistono probabilità che il duello finisca prima del limite. Dogboe ha una percentuale di successi per ko del 65% e Juarez del 60%-
Juarez è un attaccante indomito che si esalta quando gli avversari sono poco mobili. Allora scarica colpi a pioggia che possono dare molto fastidio . Nella sua ultima battaglia contro il filippino Barrier Eugene Lagos è stato contato al primo round ma è ripartito subito e in modo brillante mettendo poi ko al terzo tempo l’avversario.Ricordiamo che nella sfida per il Wbo vacante del 2015 contro il 5 volte campione Nonito Donaire fece tutti i 12 round a gran ritmo e perse ai punti con molta dignità
“Il dogbo” ha uno stile particolare . Si avvicina coperto ai suoi avversari poi li attacca a folate improvvise ma si scopre e spesso prende colpi nelle repliche degli avversari .In questa sfide cede all'avversario altezza e lunghezza di braccia . La logica dice che dovrebbe restare coperto e cercare la soluzione ai punti ma non lo ha mai fatto.
Dunque una sfida non scontata che porterà il vincitore a battersi entro l’anno con il campione Jessie Magdaleno che combatterà a marzo contro un avversario ancora non reso noto da Bob Arum.



