
Verso Garcia-Linares?
PESI LEGGERI
Il nr 1: MICKEY GARCIA
MIGLIOR TECNICO: MICKEY GARCIA
MIGLIOR PICCHIATORE: MICKEY GARCIA
LA SORPRESA DELL'ANNO: Nessuno
LA DELUSIONE DELL'ANNO: DEJAN ZLATICANIN
LA PROMESSA: XOLISANI NDONGENI
DA TENERE D?OCCHIO: JOE CORDINA
IL MATCH DELL'ANNO: JORGE LINARES W 12 LUKE CAMPBELL
IL MATCH CHE VORREMMO VEDERE: MICKEY GARCIA-JORGE LINARES
Situazione simile a quella dei pesi superleggeri nella categoria dei leggeri. Simile ma non uguale. La differenza è che fra i leggeri non c'è un campione del mondo anche se presto lo avrà, ma rischia di averlo per poco tempo se Mickey Garcia batterà Jorge Linares, perché per il californiano, che è classificato anche nei superleggeri, quello sarà l'ultimo match al limite delle 135 libbre. Un match quello fra Garcia e Linares, entrambi pugili in classifica Pound for Pound, che promette moltissimo con Garcia( Foto a dx ) favorito ma non certo sicuro vincitore. Garcia nel 2017 fra i leggeri ha demolito il montenegrino Zlaticanin che è risultato essere la delusione dell'anno dato che la sua inferiorità nell'occasione è sembrata addirittura un po' imbarazzante. Sorprese dell'anno francamente non ne abbiamo viste a un certo livello. Linares sembra avere trovato la sua definitiva maturità ed ha continuato ad occuparsi dei pugili inglesi. Il venezuelano ha infatti battuto tranquillamente Anthony Crolla in rivincita per poi invece faticare molto contro l'olimpionico Luke Campbell. Ora dovrà affrontare Mercito Gesta e poi vedremo se davvero lo vedremo contro Garcia, come sembra.
Campbell sembra molto cresciuto, molto più maturo e gli è mancata solo un po' di convinzione per ribaltare il pronostico contro Linares in un match deciso soprattutto da un atterramento. Ancora peso leggero è l'altro inglese Terry Flanagan ma lo rimarrà per ben poco anche lui dato che ha un match per titolo di sigla programmato nella categoria superiore. Sia Luis Cruz che Denis Shafikov hanno invece dovuto dare strada a Robert Easter Jr che, pure sembrando il meno talentuoso di un certo numero di campioni di sigla in realtà continua a vincere e adesso dovrà confermarsi contro il talento del dominicano Javier Fortuna che sta recuperando dopo la sconfitta subita da Sosa nel 2016. Un match tutto da vedere. La parabola umana del messicano Raymundo beltran e la fiaba moderna del suo visto statunitense da ottenere continua per questo pugile non più giovane. Beltran è sempre al centro di match spettacolari che ha battuto Jonathan Maceio e Bryan Vazquez ed è ora attesa da Paulus Moses. Crolla, che dopo aver perso da Linares ha guerreggiato e vinto contro lo scozzese Ricky Burns, sembra non poter ottenere molto di più ma è in grado di rimanere ancora ad alti livelli mentre il ghanese Richard Commey ha battuto Heidi Slimani ed è sempre nel gruppo dei migliori rincalzi alle primissime posizioni. Detto di Campbell va detto anche del francese Yvan Mendy che gli inflisse la prima sconfitta da professionista e che continua a vincere meritando probabilmente più attenzione di quanta non gli sia riservata. E' bello, e raro, parlare di un pugile italiano e ci riferiamo a Emiliano Marsili che a 41 anni è ancora nella mischia ma ha perduto un altro anno. Affronterà presto Victor Betancourt per un titolo assurdo che ci ripugna definire mondiale con quel che c'èin giro di più vero, Marsili merita di meglio, molto meglio.
Sicuramente uno che ha futuro è Felix Verdejo, portoricano 24enne di noyevole talento ma dubbia concentrazione dovuta forse a troppe aspettative mentre non è escluso vedere a questo peso il talento di Gervonta Devos e prima o poi addirittura quello di Vasyl Lomachenko che staziona poche libbre più sotto. Ricky Burns ha provato a scendere di categoria ma ha trovato disco rosso con Crolla pur battendosi bene mentre Petr Petrov ha perduto con Flanagan nell'unico match del 2017. Come promessa indichiamo l'imbattuto sudafricano Xolisani Ndongeni e da tenere d'occhio il 25enne inglese Joe Cordina, olimpico di Rio De Janeiro e sparring partner di Linares.



