
(Mimoune di fronte a Dominguez Rodriguez)
Il 30enne francese Mohamed Mimoune (20-2-0; 2) ha conquistato ieri sera a Lavallois-Perret il titolo mondiale Ibo dei superleggeri (dopo avere abbandonato la corona europea…) contro il sino a quel momento imbattuto argentino Emiliano Dominguez Rodriguez (21-1-0; 7 ko ), per 116-109, 117-108, 113-112. Un verdetto che in verità appare piuttosto “variegato”, per non usare termini peggiori…
In effetti, al contrario di quanto abbiano considerata due dei tre giudici, il match è stato davvero difficile per il transalpino, trovatosi al tappeto dopo appena 10” della prima ripresa su un saettante destro del rivale! Superato non senza patemi d’animo il difficile momento, Mimoune ha cominciato a tenere finalmente la guardia alta. Nel frattempo cominciavano a piovere sull’argentino avvertimenti arbitrali per testa bassa e colpi alla nuca che non sembravano sempre giustificati. Emiliano Dominguez Rodriguez ha cominciato a combattere solo di forza, forse sospettando che senza il ko difficilmente sarebbe potuto scendere dal ring vincitore. Al quarto round, subiva anche un conteggio per una caduta che a tutti era parsa una scivolata…Nel frattempo, Mimoune commetteva spesso l’errore di accettare la battaglia, finendo sovente contro le corde e diventando bersaglio di colpi evitabili. Insomma, invece di muoversi con la sua ben nota agilità e rapidità subiva la preponderanza fisica del sudamericano con la giustificazione, nel dopo-match, di un infortunio alla mano sinistra nella seconda ripresa. Per suo merito, va sottolineato che ha stretto i denti e quando riusciva a combattere da lontano faceva chiaramente valere la sua superiorità tecnica, ma non sempre ci riusciva e la sofferenza si è prolungata sino all’ultimo istante del combattimento, come confermavano i preoccupati incitamenti del suo angolo ad essere più attivo. Come detto, alla lettura dei cartellini la sofferta vittoria del francese era parsa a due dei tre giudici una sorta di tranquilla “scampagnata”. Cose tanto vecchie e tanto riprovevoli.
Sorprendente conclusione del campionato Interc.le Wba dei Leggeri e restiamo in attesa ulteriori particolari per la delicatezza dell’argomento. La sfida tra il 26enne Marvin Petit (22-1-1; 10 ko) e il 35enne connazionale Samir Kasmi (22-13-1; 6 ko) è stato interrotto per atti di violenza tra il pubblico al sesto round, mentre il combattimento volgeva chiaramente a favore del talentuoso Petit per 60-53, 60-53 3 59-54. “Fight abandoned due to crowd violence”, riporta Boxrec…Peccato!
Nel resto del grande programma, Maïva Hamadouche (Clichy) ha battuto Myriam Dellal (Clermont-Ferrand) ai punti con verdetto non unanime (97-93, 97-93 e 95-95), nel Mondiale Ibf delle superpiuma.
Nel match valevole per la cintura nazionale dei massimi-leggeri, Hervé Lofidi (Rouen) ha imposto un terribile ko al 1° round a Siril Makiadi (Noisy-le-Sec), mentre per il medesimo titolo nei supermedi , Kévin Lele Sadjo (Saint-Maur) ha avuto la meglio su Shamil Ismaïlov (Nantes), per getto della spugna alla quarta ripresa.



