Il 29enne campione italiano dei massimi leggeri Nicola Ciriani è al culmine della preparazione in vista della sua prima difesa fissata per il 2 febbraio al Palamandela di Firenze nella kermesse proposta dalla Boxe Loreni . Il suo sfidante sarà il toscano di origini kosovare Vigan Mustafa che avrà, nell’occasione, un forte supporto da parte del pubblico.

Nicola si è allenato con particolare intensità alla Pugilistica Udinese sotto la guida del maestro Gianluca Calligaro . Una preparazione minuziosa dove si è curato particolarmente l’aspetto tecnico la continuità dei colpi e ,,il fondo . In questa sfida tricolore che si prevede molto valida agonisticamente non sfugge la differenza di età tra i due contendenti: Il campione 29 anni lo sfidante 38.
Mi sono impegnando per settimane con il massimo impegno ed ora sono entrato nella fase di “scarico” considerato che mancano solo sette giorni alla sfida. Sono molto soddisfatto dei test match che ho svolto in palestra a Udine con diversi atleti di stile e peso diverso .Ho avuto anche l’occasione di fare sparring a Firenze con Fabio Turchi che è veramente bravo e ha aumentato la mia esperienza . Ho , insomma, buone sensazioni anche se prevedo un match molto duro.
Mustafa è un avversario tecnico e molto mobile che tattica pensi di usare contro di lui ?
- E’ veramente uno sfidante da non sottovalutare e mi aspetto un incontro particolarmente difficile. Mustafa possiede una bella scherma ,è rapido con le mani, si muove continuamente con i piedi . Dovrò sbagliare il meno possibile. Ho la preparazione per tenere alto il ritmo e far entrare le mie combinazioni che ho preparato con cura ma io non mi aspetto mai che il match vada come previsto. Sicuramente sarà un duello diverso da quello vinto con Abatangelo in ottobre. Lui era un tipo tosto disposto alla battaglia .Ogni incontro ha la sua storia quindi deciderò cosa fare quando salirò sul ring e con l’aiuto del mio angolo .
Combatti a Firenze dove Mustafa avrà un gran numero di fan , da Udine arriverà qualche tuo sostenitore ?:
- Certamente. Molti amici in auto ,poi dalla mia palestra partiranno un paio di pulmini . Non sarò solo insomma e questo mi conforta parecchio. Io combatto anche per la gente che mi sostiene e mi aiuta in questa avventura. Non vedo l’ora di dedicare la vittoria a mio piccolo Marko che ha un anno e mezzo ed è il mio bene più prezioso. Ci sarà anche mia moglie Ivana che è di origine croata e si troverà tanti connazionali al Palamandela. In Wsb infatti ci sarà infatti l’Italia Thunder contro i Croatia Knights.



