Per la prima volta nella carriera, almeno in quella recente, Adrien Broner sceglie una strada di sacrificio e di impegno. A sorpresa ha lasciato il suo maestro Mike Stafford per volare in Florida e mettersi agli ordini di Kevin Cunningham nella palestra di West Palm Beach.
Una decisione giusta , coerente con chi ha veramente voglia di tornare ai massimi livelli che passa attraverso un percorso di fatica, assiduità impegno 24 ore su 24 che sono le regole che Cunningham chiede ai suoi allievi.
A dir la verità Cunningham era già stato all’angolo del quattro volte campione nel match perso contro Mikey Garcia ma esercitava il ruolo di secondo a Stafford .
Non deve essere stato facile per Broner sostituire l’insegnante che lo ha cresciuto sin da quando era un fanciullo di Cincinnati e lo ha portato a vincere quattro titoli in altrettante categorie di peso ma “The Problem” cerca di mascherare la decisione appellandosi alla necessità di dare una svolta alla sua carriera .
"Non è difficile fare questo genere si scelta perché, alla fine, se non ho ragione, nessuno può avere ragione. Devo cambiare se voglio tornare ad essere il migliore. Sono solo pronto a mostrare a tutti che posso essere ancora protagonista nel gioco della boxe .Alla fine della giornata, è tutto per causa mia.
Sono stato duro con me stesso, ma dovevo farlo. Di Cunningham mi piace tutto , è molto bravo. Il coach Mike sarà ancora nel mio angolo, ma dovevo mettere a punto alcune cose.-
Non è ancora certo se nel prossimo match contro Figueroa il 21 aprile al Barclays Center di Brooklyn,Stafford, ci sarà veramente all’angolo.




