
(Damian Arce, a destra, colpisce il giovane colombiano Velazquez)
I “Domadores” di Cuba hanno debuttato la notte scorsa nelle Wsb 2018, sul ring della Ciudad Deportiva de l’Havana, travolgendo gli “Heroicos” della Colombia per 5 a 0.
Il campione nazionale dei 49 kg, Damian Arce, in apertura si è confermato una forza della natura contro il giovane Julian Andres Velazquez, che ha avuto ben poche occasioni per ostacolare lo show del pugile di casa, vincitore per 50-45 (due volte) e 50-44.
Poi, nei 56 kg, Robeisy Ramírez Carrazana, campione olimpico a Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, ha mantenuto la sua striscia d’imbattibilità nelle WSB (12 vittorie e 0 sconfitte!) ai danni del colombiano Jhon Martinez, sfruttando al meglio l'esplosivo sinistro (è mancino) a la sua eccellente capacità in anticipo. Un triplo 50-45 ha sancito il largo verdetto.
Andy Cruz, il talentuoso 64 kg, ha egualmente portato a dodici vittorie consecutive la sua presenza nella squadra e ha dimostrato ancora una volta di essere attualmente uno degli atleti migliori di Cuba.Il campione del mondo di Amburgo 2017 ha gestito il match come un maestro e non c’è stato nulla da fare per Andres Mauricio Garcia, battuto per un doppio 50-45 e 50-44.
Una saettante combinazione dell’oro olimpico e campione del mondo, Arlen Lopez (75 kg), ha costretto l'arbitro a fermare Juan Diego Ortiz alla prima ripresa, per evitargli ulteriori guai contro lo scatenato padrone di casa.
Infine, dopo la sua breve esperienza da supermassimo, Erislandy Savon è tornato con successo ai 91 kg. e per Julio Cesare Calimeño la resa è arrivata durante la terza e sofferta ripresa. Questa è stata la 26^ vittoria di Savon nelle Wsb e ora al pugile di Guantanamo, campione nazionale e mondiale dell'anno scorso, non resta che l’oro l’olimpico di Tokio per completare la sua prestigiosa carriera.



