A causa del rinvio del combattimento previsto con il detentore Wbo dei gallo, il sudafricano Zolani Tete, il 42enne Omar “El Huracan” Narvaez si è dovuto accontentare ieri sera sul ring del Gimnasio “Abel Sastre” di Puerto Madryn, di un test contro il 25enne venezuelano di Caracas, Jesús “Gazú” Vargas (16-11-1; 12 ko), già sconfitto il 19 Febbraio 2016 per kot all’8° round, nel medesimo luogo. Legittimo l’obiettivo del vecchio campione e del suo team di affrontare un impegno molto semplice, nell’attesa che Tete sia di nuovo disponibile dopo il suo infortunio e venga notificata la nuova data del combattimento. Ovviamente, Narvaez non ha avuto alcun problema a battere il modesto e prudentissimo Vargas, per altro anche condizionato dalla precedente sconfitta prima del limite. In effetti, più che di un vero e proprio match si è trattato quasi di una seduta di sparring ed “El Huracàn”, al termine delle sei scontate riprese tutte vinte, l’ha onestamente ammesso: “Questo non è stato un incontro, ma solo un allenamento…”.
I cartellini unanimi dei tre giudici gli hanno attribuito il successo per 100- 95.



