
Fresco della sua vittoria su Israel Gonzalez lo scorso sabato sera, Jerwin Ancajas farà il suo prossimo incontro nella difesa del titolo IBF dei supermosca contro lo sfidante ufficiale di sigla quel Jonas Sultan 26enne, filippino come Ancajas, che è arrivato in cima alla classifica battendo due elementi di valore come Sonny Boy Jaro e John Riel Casimero.
Ancajas (29-1-1, 20 KO) ha battuto Gonzalez (21-2, 8 KO) al decimo round a Corpus Christi, in Texas sollevando la soddisfazione di Bob Arum. L’85enne promoter di Las Vagas ha dichiarato a ESPN: -Confermo che Ancajas ha qualità di prim’ordine. Ha 26 anni e sostituirà nei prossimi tre anni tutti i grandi pugili filippini attualmente ai vertici delle classifiche. Confermo che mi ricorda Manny Pacquiao da giovane. Ha tutto per essere il nuovo idolo delle folle filippine, ma presto lo sarà anche qui negli States-.
Ieri, in conferenza stamp,a Ancajas ha detto: -Sapevo che non potevo vincere subito. Gonzales si difendeva ad oltranza ma io ho avuto pazienza e ho vinto. Ringrazio chi mi paragona a Manny Pacquiao e non sono troppo preoccupato per il paragone. Non mi pesa la responsabilità. Io continuo per la mia strada e se riuscirò ad ottenere anche solo in parte il successo che ha avuto Manny, sarò un uomo felice- 
Molto interessante il commento a RingTv del manager di Ancajas, Sean Gibbons, sul prossimo match del suo poulain:
"Si faremo il match con Sultan. I filippini accoreranno a migliaia a vederlo. Devo dire che ha uno stile perfetto per Jerwin perché ha i piedi piatti, e si piazza davanti pronto a scambiare . Jerwin vincerà un milione per cento con Sultan. E' uno sfidante che sta fermo. Jerwin può solo giocare contro di lui-.



