
(Foreman, Donald Trump e Holyfield)
Oscar De La Hoya punta in alto, per quanto concerne gli spettatori del prossimo 5 Maggio, quando alla T-Mobile Arena di Las Vegas avrà luogo la rivincita tra Saul “Canelo” Alvarez e Gennady Golovkin. Il Golden Boy ha infatti invitato niente di meno che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, i cui legami strettissimi con la boxe sono per altro ben noti soprattutto per quanto concerne l’organizzazione di grandi eventi (Mike Tyson) nel suo Hotel di Atlantic City.
E’ nota la questione dell’immigrazione clandestina di tanti messicani negli Usa e di altri centroamericani che attraversano comunque il Messico per poi varcare i confini statunitensi e le drastiche misure che Trump vagheggia per porre fine o quantomeno limitare il fenomeno. Oscar De La Hoya, il quale oltre ad essere di radici messicane è anche un grande “furbacchione” come promoter, ha lanciato una sfida pubblica al Presidente, chiedendogli di presenziare al match per per dimostrare che non odia davvero i messicani.
"Ho sempre un binocolo pronto per Donald Trump, perché non lo metterò a bordo ring- Ha detto Oscar a TMZ Sports- Lo farò sedere lassù, sugli spalti con tutti i messicani e tutti i fan provenienti dal Kazakhstan! Lo sfido a venire! Sarà fantastico!"
Il Golden Boy ha aggiunto di essere a conoscenza che Trump è un grande appassionato di boxe, aggiungendo però che probabilmente farà il tifo per Gennady Golovkin perché "Non penso che Trump sia un sostenitore di un messicano, ma più di un sostenitore europeo".
Oscar ha poi aggiunto che l’invito a Trump ha valore permanente per tutti gli eventi della Golden Boy Promotions e che se accetterà effettivamente l'invito "Ci faremo una birra insieme!".
Per promuovere ulteriormente Alvarez-Golovkin, cosa di meglio di coinvolgere addirittura Donald Trump?



