
(Unica vittoria cubana: Cruz batte Kholdarov)
“Salire sul ring è come andare sulla luna-diceva qualcuno, anni fa-Sai quando ci vai, ma non hai mai la certezza di quando e come ridiscendi”.
Questo è un po’ successo ieri in Uzbekistan alla squadra cubana dei “Domadores” che, nel torneo 2018 delle WSB, ha subito una severa batosta dalle locali “Tigri”. Saliti sul quadrato nettamente favoriti, gli antillani ne sono discesi sconfitti per 4 a 1. Eppure, soltanto il 9 Febbraio scorso a L’Havana, avevano vinto per 5 a 0!
Evidentemente il precedente e gli infiniti allori dei “Domadores” non hanno impressionato i guerrieri asiatici….
L’unica vittoria i cubani l’hanno ottenuta con il 64 kg. Andy Cruz (64 kg), che ha avuto la meglio per 2 a 1 su Ikboljon Kholdarov.
Nei 49 kg. si è avuta addirittura la rivincita della Finale degli ultimi Mondiali 2017 ad Amburgo, e Hasanboy Dusmatov, campione olímpico a Río de Janeiro 2016, ha stavolta sconfitto all’unanimità ma per un soffio l’iridato Johanys Argilagos.
Dal canto suo, il 56 kg. Shakhobidin Zoirov ha avuto la meglio sul doppio oro olimpico Robeisy Ramírez, mentre il 75 kg. Israil Madrimov ha letteralmente dominato Arlen López, che l’aveva in precedenza battuto.
Infine, nel +91 kg, Sanjar Tursunov ha avuto la meglio al fotofinish su Erislandy Savón, superato con un triplo 48-47 al termine di un match equilibratissimo.
Che dire? Grande sorpresa, ma attenzione!...Ormai da parecchio tempo i pugili delle steppe asiatiche, tutto cuore, serietà e muscoli, fanno brutte sorprese a chi commette l’errore di credere d'avere già la vittoria in tasca per “meriti acquisiti”!



