
A fine settimana tornano sul ring, dopo un'assenza abbastanza lunga, tre pesi massimi che riscuotono ancora un certo interesse nel boxing mondiale.

Trey Lippe Morrison (13.0) non combatte da quindici mesi per un infortunio alla mano, peggiorato dopo la vittoria a Miami contro Cobb nell'ottobre 2016. Il figlio 28enne dell'ex campione del mondo Tommy 'The Duke' Morrison ha dovuto subire un intervento chirurgico e perdere l'opportunità di combattere un paio di match, che l'avrebbero potuto lanciare in buone posizioni dei ranking mondiali. Trey gode di molta considerazione tra gli opinionisti americani, i quali pensano abbia i numeri per arrivare al mondiale. Il nativo dell'Oklahoma combatterà sui sei round contro Felipe Romero, nel sottoclou di Deadwood in South Dakota, nella proposta BPC che ha come clou la sfida Wbc tra Regis Prograis e Julius Indongo.

Sabato a Carson, nel sottoclou di Valdez vs Scott Quigg, torna a combattere il californiano di origini messicane Andy Ruiz (29.1), già campione Nabf e challenger dei massimi Wbo. E' assente dal ring dal dicembre 2016, quando perse per majority decision contro Joseph Parker (foto sopra). Combatterà sugli otto round contro il 36enne dell'Ohio Devin Vargas, che viene da due vittorie consecutive ma non può essere un ostacolo per Ruiz, considerato ancora come un elemento di primo piano nella categoria. Bon Arum ha già comunicato che farà combattere di nuovo Ruiz prima dell'estate.

A Braunlage, in Germania, si rivede Kevin 'Kingpin' Johnson (32.8.1), due volte challenger mondiale, che viene dalla vittoria conseguita con Francesco Pianeta nello scorso anno. Kevin combatterà con il 22enne imbattuto croato Petar Milas, per l' IBO international dei massimi. Johnson ha 38 anni, reduce da due vittorie e si ritiene ancora in grado di battersi con elementi di primo piano. Durante la conferenza stampa indetta dal promoter Petkovic, l'indommabile "Kingpin" ha dichiarato che è certo di battere il giovane avversario per puntare ad un match per un titolo importante.



