Il promoter britannico Eddie Hearn lusinga Deontaty Wilder per il modo con cui ha battuto Luis Ortiz. Ovviamente, il plenipotenziario della Matchroom non lo fa senza uno scopo. La trattativa per la riunificazione con Anthony Joshua è in fase di stallo e si cerca di smuoverla in qualche modo.

"Ora sappiamo che Wilder ha un grande cuore; il settimo round è stato incredibile-Ha dichiarato Hearn al Los Angeles Times-Un uomo più giovane e più fresco avrebbe battuto Wilder in modo abbastanza convincente e se sul ring ci fosse stato Anthony Joshua quelle possibilità le avrebbe sfruttate sino in fondo e avrebbe vinto. Wilder comunque rimane un grande campione che, a questo punto, dovrebbe ambire alla resa dei conti con il suo rivale più qualificato, appunto AJ. Wilder ha la potenza per vincere qualsiasi match e l'abbiamo visto a Brooklyn, ma in quel contesto abbiamo notato anche debolezze che Joshua conosce bene e sicuramente sfrutterebbe. Joshua è più giovane, in forma esuberante e non si sarebbe stancato come ha fatto Ortiz. Probabilmente Wilder teme proprio questo. In una situazione come quella della settima ripresa, Joshua avrebbe sparato 20 colpi consecutivi e per Wilder sarebbe stata notte fonda. Joshua è completamente senza paura, più senza paura di Wilder e questo è l'elemento che fa la differenza".
Com'è noto Di Bella, che gestisce Wilder, non pensa ad una riunificazione in tempi brevi. Ora Wilder riposerà, mentre il suo team seguirà con attenzione la sfida tra Joshua e Parker del 31 marzo e quella tra Dillian Whyte e Browne del 24 marzo. Probabilmente Di Bella punterà sul vincente di quest'ultimo match per fine agosto-settembre.



