
Di Carlo Tartaglia
Questo sabato notte, presso l’Hard Rock Hotel and Casino di Las Vegas, il neo campione IBF dei supermedi Caleb Truax (29-3-2, 18 KO- foto a sx ) concederà la rivincita a James DeGale (23-2-1, 14 KO), l’uomo a cui ha strappato il titolo a dicembre dello scorso anno.
La prima sfida si era disputata in Inghilterra, “in casa” dell’allora campione DeGale, il rematch si svolge invece negli USA, con Truax, ora detentore del titolo, che costringe l’inglese a volare oltreoceano per provare a riprendersi il maltolto.
LA GRANDE SORPRESA
L’anno scorso, all’annuncio che James ‘Chunky’ DeGale avrebbe difeso il mondiale contro Caleb ‘Golden’ Truax erano in pochi a dare chance a quest’ultimo; il pugile del Minnesota è infatti un combattente di tutto rispetto ma non aveva mai, prima del dicembre 2017, battuto un top fighter. L’oro olimpico DeGale veniva dal pareggio contro Badou Jack dal quale era uscito malconcio, infortunato e obbligato ad un lungo riposo e affrontava Truax per fare un rientro vincente e non troppo impegnativo. Il ring ha raccontato però un’altra storia e premiato lo sfidante, che è tornato da Londra con una decisione unanime e un titolo del mondo firmando una delle sorprese più clamorose dello scorso anno.
REMATCH MOLTO ATTESO
A distanza di 4 mesi dalla prima volta, i due protagonisti si ritrovano con stati d’animo differenti: è ferito nell’orgoglio e determinato a cancellare quanto avvenuto a dicembre l’inglese, deciso a confermarsi e ancora più carico l’americano che crede di essere stato nuovamente sottovalutato da avversario e media.
‘Chunky’ DeGale ha raccontato di essersi vergognato di aver perso il primo match al punto da non essere uscito di casa per diversi giorni e sa che una seconda sconfitta lo ridimensionerebbe alquanto e gli chiuderebbe molte porte. Addirittura ha parlato di ritiro in caso di insuccesso.
RISPETTIVE STRATEGIE
Caleb Truax ha vinto in maniera convincente la prima volta e per ripetersi dovrà riproporre quanto di buono ha fatto lo scorso dicembre: avanzamento dietro il jab, lavoro al corpo, buona varietà di colpi e un incessante pressione alla corta distanza. Il mancino James DeGale, troppo passivo e inefficace nel primo confronto, dovrà azzerare tutto e tornare il pugile che è sempre stato: rapido, preciso e tecnico. Per l’inglese sarà cruciale non concedere la distanza ravvicinata e soprattutto tenere la schiena lontana dalle corde.
Truax è un demolitore metodico con discreto pugno ed esperienza e avrà nel gancio sinistro al corpo e nel montante destro al mento le sue migliori armi; DeGale, con la sua guardia destra, dovrà ritrovare brillantezza e tempismo per contrattaccare l’americano in particolare col gancio destro e il diretto sinistro.



