
(Chadlioui e Mekereshvili al peso)
Oggi ritorna sul ring il 34enne marocchino-iberico Mustafa Chadlioui (11-3-2¸7 ko), reduce dal terribile match di Roma dello scorso Dicembre contro Orial Kolaj, valevole per la cintura vacante UE dei mediomassimi. A Tarrasa, nei pressi di Barcellona, affronterà il 24enne collaudatore georgiano Zura Mekereshvili (22-16-0; 18 ko).
Nei giorni scorsi, ancora infuriato per la sconfitta “romana”, “Musta” ha rilasciato dure dichiarazioni a Aebox, riguardo al verdetto e l’Ebu:
“Sono motivatissimo per il prossimo match, perché sono reduce da una sconfitta ingiusta. Ho capito che sul ring devo mettere una marcia in più perché il combattimento non arrivi alla fine e non mi accada quello che è successo in Italia. Ho quasi sempre combattuto in ambiente ostili, ma mi piace andare fuori e se sono ben preparato posso battermi con chiunque senza alcun timore. Non sono deluso, ma arrabbiato e ancora mi domando come abbia fatto Kolaj a reggere tanti colpi. Ho dato tutto e sono uscito a testa alta. Non mi sento uno sconfitto e contro Kolaj ho subito un verdetto ingiusto. Se potessi fare la rivincita sarebbe un altro match con più ritmo, come se dovessi combattere per sei round e non per dodici, per chiudere il match molto prima della decisione dei giudici ed evitare quanto mi é successo. L’Ebu non ha preso in considerazione il nostro reclamo nonostante quello che tutti hanno visto e letto a livello internazionale. L’Ebu mi ha molto deluso”.
Nel sotto-clou di Terrasa, sarà di scena anche il beniamino di casa, il 25enne superleggero Alejandro Moya (5-0-0; 4 ko), un giovane di cui si dice un gran bene. In possesso di molta potenza, Moya sta già facendo sognare i suoi conterranei e per sperimentarlo ulteriormente è stato ingaggiato il 28enne georgiano Kakha Avetisiani (50-46-1; 32 ko), il quale nonostante l’ancor giovane età vanta 97 combattimenti professionistici in ogni angolo d’Europa, nelle vesti di collaudatore “predestinato”. Non sarà quindi quello di stasera un test davvero probante sul talento del pugile di casa.



