
Debora “La Gurisa” Dionicius (27-0-0; 6 ko), 30anne argentina di Villaguay, è l’imbattuta campionessa mondiale Ibf delle supermosca dal 2012, allorché sconfisse sul ring della propria città la neozelandese Michelle Preston.
Da allora, con straordinaria professionalità e costanza, ma soprattutto con classe, ha difeso la cintura iridata in ben undici occasioni e con relativa facilità, con un’unica eccezione. Quella rappresentata da Simona Galassi che, il 26 Giugno 2015, il giorno dopo avere compiuto 43 anni (!), la costrinse al più difficile e sofferto match della carriera, in una torrida serata di Manerba del Garda. Solo con l’unico e tribolatissimo verdetto per split decision della sua incredibile carriera, “La Gurisa” (Ragazzina) respinse l’attacco della campionessa romagnola tra i non pochi mugugni dei tifosi italiani, per 96-94, 96-94 e 93-97, accogliendo l’annuncio dello speaker con inusuali salti di gioia.
Dopo, l’argentina ha ripreso il proprio cammino con relativa facilità, superando cinque sfidanti (Scaranello, Preston, Fernandez, Cardozo e Nuki), senza mai sudare più di tanto. Ieri il promoter argentino Mario Margossian ha annunciato che il 18 Maggio prossimo, tra le sedici corde del Club Huracàn della natia Villaguay, Debora Dionicius metterà in palio di nuovo la propria corona contro la 27enne cilena Daniela “La Leona” Asenjo (7-2-2), la quale si è conquistata tale privilegio con il successo ottenuto sabato scorso all’unanimità, proprio sul suolo argentino, ai danni della padrona di casa, Noemi Carcamo. Il risultato più prestigioso della Asenjo é il pareggio conseguito, senza titolo in palio, con l’iridata Leonela Paola Yudica.
I pronostici propendono ancora tutti per la Dionicius, che pare destinata a raggiungere un numero di vittorie mondiali tali da meritare una pagina nella storia del pugilato femminile di sempre.



