
Ieri notte,sul ring di Sidney, il 23enne superwelter Tim Tszyu (9-0-0, 7 ko), figlio dell’ Hall of Fame e fuoriclasse russo Kostya Tszyu, ha conquistato il titolo Wbc Continentale dell’Asia contro il 35enne indonesiano Larry Siwu (27-10-0; 23 ko), finito kot al 4° round. Il “piccolo” Tim ha dominato il match sin dalle prime battute, prima che l’arbitro non decidesse d’interrompere l’ormai scontata e pericolosa sfida.
"Un anno e mezzo, nove vittorie, nessuna sconfitta, sette vittorie per ko-Ha sottolineato Tszyu dopo il match-Cosa si può dire? Che è un buon inizio ma sono qui, spero, per un lungo periodo. Ho la fortuna di avere dietro di me tutta l'Australia e la Russia e ciò mi mantiene motivato. Voglio diventare campione australiano eppoi conquistare il mondo".
Il ragazzo ha davvero impressionato, giostrando alla grande con il proprio jab e atterrando Siwu già sul finire della 1^ ripresa. Alla terza, bombardato anche al corpo, l’indonesiano è parso quasi alla fine e orgogliosamente a tentato la fortuna lanciando colpacci quasi alla cieca, ma finendo per incappare in quelli dritti e precisi del beniamino di casa. A 44” del 4° round, come s’è detto, con un saettante destro Tim ha fatto finire ancora al tappeto Suwu che, in precarie condizioni, è stato rimandato all’angolo.
"Sono qui per sfidare Anthony 'The Man' Mundine- Ha poi detto Tszyu- Tu hai avuto già il tuo tempo e ora è il mio momento. Nel 2018, facciamolo... Tszyu contro Mundine! I due più grandi nomi della storia del pugilato australiano a confronto!”.



