
Il 28enne texano Jermell Charlo (30.0) sabato a Los Angeles mette in palio per la terza volta il titolo Wbc dei superwelter conquistato a maggio del 2016. Affronta un avversario di quattro anni più anziano, guarda destra , un elemento con una esperienza sopra le righe se è vero che Trout di Las Cruces ha incrociato i guantoni con gente come Miguel Cotto, Canelo Alvarez,Lara, Dawson, Jermall ,Charlo, Galarza,Hurd . A volta ha vinto a volte no ma è sempre sceso dal ring tra gli applausi .
Charlo si sente pressato da una parte della stampa che gli chiede una vittoria prima dl limite cosa di cui Charlo non vuole prendere in considerazione:
Farò quello che devo fare- Ha detto Charlo in call -Conference- -Non so cosa succederà. Tutto può accadere in un match del genere . Non mi importa come ha perso da Hurd perché ho bene in mente come ha perso con mio fratello a Las Vegas due anni fa . Lui era ferito ma gli ha tenuto testa fino alla fine un match duro che solo la bravura di Jermall poteve portare a casa .
Devo combattere in modo intelligente , lavorare con la testa e poi alla fine non m’importa come vincerò l’importante è farlo. Non sono tra coloro che sono considerati “ spietati” Non sto cercando di entrare dentro la guardia dell’avversario cercando di distruggerlo , perché so che è un errore che fanno molti pugili. Sono cresciuto guardando la boxe per tutta la vita, e so per certo che se vai lì cercando il knockout, non viene anzi a volte trovi delle brutte sorprese . Quindi, io vado lì per boxare , essere lucido e intelligente, ed essere forte fisicamente per tutte e 12 le riprese.-




