
Una tragica escalation sta colpendo il pugilato messicano. Lo scorso anno il fratello maggiore di Julio Cesar Chavez Sr. è stato ucciso in un'incursione ad opera di ladri. L'ex campione dei Caraibi, David "Destroyer" Lopez, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco nella nativa Nogales, nello stato di Sonora. L'olimpionico messicano Raul Castaneda è stato vittima di un'imboscata e crivellato di colpi, poi morto in ospedale. Da poche ore è circolata la notizia dell'assassinio del 25enne ex-challenger mondiale, Gilberto Parra Medina (26-4, 21 KO), che sarebbe stato colpito a morte con una o più armi da fuoco, nel quartiere Ejidal di Pueblo Yaqui, sempre in Messico.
Il giovane Medina, era al volante di un'auto, con un amico, di nome Orlando Verduzco, quando un furgone si è avvicinato al veicolo e diverse persone hanno aperto il fuoco, uccidendo entrambi. Per il momento gli inquirenti brancolano nel buio.
Medina aveva combattuto in marzo, quando è stato fermato al nono round dall'ex campione del mondo Saul Juarez, nel match valevole per il vacante WBC Latino dei pesi mosca. La sconfitta di "Parrita" è arrivata dopo una serie di sette vittorie in sette combattimenti.
Nel marzo 2015, Medina si era recato a Quezon City, nelle Filippine, per sfidare il leggendario campione Wbo dei mosca, Donnie Nietes, considerato uno dei migliori combattenti in attività, a cui ha tenuto testa per nove riprese. La carriera di Gilberto si è interrotta con un record di 26-4.
R.I.P



