
Non è stato certo un successo di pubblico, la proposta della Queensberry Promotions alla 02 Arena di Londra, vista la poca affluenza di fan, che evidente non hanno creduto molto nel match-event tra Martin Murray (37-4-1, 17 KO) e il campione Silver Wbc dei medi, il texano Roberto Garcia (41-4, 24 KO).
Ha vinto Murray ai punti per 118 a 108, 116-111 e 118-109, che risulta essere un verdetto troppo casalingo e falsato da una direzione arbitrale sicuramente discutibile. Il sig. Hector Afu ha affibbiato a Garcia due richiami ufficiali che non meritava. L’impatto con il match mette in evidenza la differenza fisica tra Murray, decisamente più prestante del brevilineo americano.
Nel primo round, Garcia ha iniziato bene, centrando il pugile di St. Helens con colpi al corpo che Murray incassava comunque con disinvoltura. Nel secondo, l’arbitro richiamava ufficialmente Garcia per un colpo basso che nessuno ha visto. Quarto e quinto tempo per Murray, che centra con più precisione l’americano senza però procurare danni . Dopo un paio di riprese con poche fasi degne di nota nella nona ripresa l’arbitro Afu richiama nuovamente e ingiustamente Garcia sempre per colpi bassi .
Garcia protagonista nel penultimo round quando raggiunge Murray con diretto sinistro che ha scosso la testa di Murray. Round finale ancora per il texano che inchioda alle corde Murray e lo colpisce con un duro destro.
Un Murray decisamente lento finisce il match sulla difensiva. Probabilmente, nel conteggio delle riprese, Murray ne aveva vinte di più ma i numeri dei cartellini risultano poco credibili. Ora Murray dovrebbe accodarsi alla folta schiera dei pretendenti al trono di Golovkin (Charlo in primis, poi Jacobs, Andrade...), ma ci sembra il meno qualificato.



