
La 27enne Joana Pastrana (13-1-0; 4 ko), spagnola di Madrid e per due volte campionessa d’Europa, ha conquistato il vacante titolo mondiale Ibf delle 47,600 kg, battendo con verdetto a maggioranza (97-93, 96-94, 95-95) la 41enne turca residente in Germania, Oezlem Sahin (24-2-1; 8 ko), al termine di un complicato combattimento, soprattutto negli ultimi minuti.
La beniamina di casa ha cercato di far valere sin dall’inizio la propria superiore altezza e per quattro riprese, con il lungo jab, combinazioni rapide e un buon gioco di gambe, si era fatta preferire all’attempata rivale. Poi il match si è fatto più equilibrato, ma la Pastrana sembrava avere accumulato un certo vantaggio che la stava proiettando verso un indiscutibile successo, quando è suonalo il gong del 9° round…A quel punto la Sahin, consapevole di poter vincere ormai solo per ko, si è lanciata all’attacco giocando il tutto per tutto, mettendo in seria difficoltà Joana che giungeva al termine della ripresa provata. Nell’ultima, la turca-tedesca ripartiva “alla morte” e la spagnola appariva in palese crisi, ma con orgoglio e intelligenza riusciva a rimediare al difficile momento tagliando il traguardo che le fruttava la cintura iridata.
Per gran parte dei presenti, oltre 1200, i punteggi erano addirittura troppo stretti per Joana Pastrana ma comunque ora la ragazza di Madrid scrive il proprio nome nell’albo del pugilato iberico, aggiungendolo a quello della concittadina Maria Jesus Rosa, sino a ieri l’unica iberica ad essersi aggiudicata un Mondiale femminile, nel 2003 e proprio nel medesimo palasport.



