
Buona prova del cubano a New York
Sul ring dell'Aviation Sports Complex di Brooklyn, New York, il 36enne mediomassimo cubano, residente a Miami, Sullivan Barrera, ha nettamente battuto ai punti il 37enne di Long Beach, poco distante quindi da Brooklyn, Sean Monaghan. E' stato un buon match fra pugili che non hanno avuto esitazioni nello scambiare a viso aperto soprattuto a partire dal 3° round anche se in realtà è parso che Barrera abbia lasciato andare veramente le mani solo nel decimo e ultimo round. Barrera, classificato numero 6 della classifica di categoria del Transnational Boxing Rankings Board, è un pugile che sa fare tutto sul ring, proviene da una scuola eccezionale anche se non ha ottenuto da dilettante i sucessi internazionali di tanti suoi connazionali. Però gli manca la scintilla del vero campione, o se preferite del fuoriclasse e le due volte che ha affrontato pugili di altissimo livello come Ward e Bivol ha perduto ed usciva proprio dalla sconfitta prima del limite subita da Bivol. Ma con altri pugili un gradino sotto a quelli che lo hanno battuto, vedi con Joe Smith o Shabranskyy, ha vinto nettamente. Monaghan aveva perso solo con Marcus Browne ma non aveva un curriculum dello stesso livello. Il pubblico di casa ha costantemente spinto Monaghan che si è dato da fare ma portava a segno la metà o poco più dei colpi di Barrera ed era leggermente meno veloce e decisamente meno preciso del cubano. Il punteggio ha visto Barrera avanti per due giudici 99 a 91 e per il terzo 98 a 92. Noi avevamo un cartellino di 99 a 91. Per Barrera qualche porta importante si può ancora aprire, per Monaghan non più.



