Il campione Wbc dei pesi massimi, Deontay Wilder, non poteva non rispondere alla valanga di domande che i suoi fans, ma anche alcuni media, gli hanno rivolto sulla nuova situazione all'angolo dell'avversario Tyson Fury, che affronterà il 1° dicembre.
Il trainer della Wild Card, Freddie Roach, sarà all'angolo di Fury anche se pare solo come aiuto (ufficialmente il ruolo sarà di cut-man) del primo allenatore del colosso di Wolmslow, Ben Davison.
All'ufficializzazione della notizia era partito un commento del trainer e co-manager Jay Deas, che attraverso la rete aveva detto: "Secondo me, esiste l'intenzione da parte del team britannico di arricchire il bagaglio difensivo di Fury e di confondere un po' Wilder, ma credo che gli interessi poco cosa farà l'inglese".
Ieri invece è arrivato anche il commento di Wilder: "Credo che Tyson e suoi cerchino di attenuare le loro preoccupazioni. Sinceramente, avrei visto meglio all'angolo suo zio Peter. Non so quanto servano tutti questi coach. La cosa mi fa pensare che Fury sia nervoso. Lo dice anche il fatto d'essere scappato dalla palestra di Big Bear per tornare al livello del mare ad allenarsi alla palestra Wildcard, a Los Angeles. L'aria di Big Bear era troppo rarefatta per lui!".




