Messicano di 22 anni, è già campione Wbo dei superwelter, Jaime Munguia (31-0-0; 20 ko), il quale potrebbe esplodere il prossimo anno, se dovesse incontrare, come ha ipotizzato il suo entourage, Jarrett Hurd o Jermell Charlo, in un,atch di riunificazione.
Con questo incontro si esaurirà il suo impegno contrattuale con la Golden Boy Promotion, organizzatrice della riunione, sottoscritto nello scorso maggio, al momento di affrontare lo statunitense Sadam Alì, allora detentore del titolo.
Considerando gli ottimi rapporti d'affari tra la Top Rank e la Zanfer Promotion di Fernando Beltran, è facile pronosticare il passaggio di Munguia sotto la tutela organizzativa della compagnia di Bob Arum. Per ora è in attesa della data del prossimo match con il temibile giapponese Takeshi Inoue, probabilmente il 26 gennaio in Texas o in California.
Munguía è stato intervistato da Deportes Boxeo a Città del Messico:

"La data del match potrebbe essere il 26 gennaio con Takeshi Inoue (13-0-1, 7 KO), ma non so ancora se in Texas o in California, non credo in Messico. Penso che sia un buon rivale imbattuto e tutti sanno che i giapponesi danno sempre tutto sul ring e non mollano mai, come del resto noi messicani. Io comunque sarò preparato per ogni cosa Inoue farà".
In caso di successo, Jaime dovrebbe sostenere una difesa ufficiale con Dennis Hogan, ma la Zanfer sta già ponendo le basi per un grande show di riunificazione a metà del 2019...
-La mia vita è cambiata molto ultimamente e ora devo muovermi continuamente per interviste, Tv e altri impegni che prima non avevo. Ma questo è il ruolo di un campione. E' vero che il mio team lavorerà per mettermi contro Jarrett Hurd o Jermell Charlo o forse con Gennady Golovkin o Canelo Alvarez, che sono due miei obiettivi, ma ora devo pensare solo al giapponese. Tornate a chiedermi qualcosa dopo che avrò vinto!-.
Beh, ha i piedi per terra questo ragazzo...



