
Tanti e buoni pugili
I PESI SUPERPIUMA
Il numero 1: MIGUEL BERCHELT
Il miglior picchiatore: MIGUEL BERCHELT
Il miglior tecnico: GERVONTA DAVIS
La sorpresa dell'anno: TEVIN FARMER
La delusione dell'anno: JAMES TENNYSON
La promessa: SHAVKATDZHON RAKIMOV
Da tenere d'occhio: EDUARDO HERNANDEZ
Miglior match dell'anno: MIGUEL BERCHELT K.O.T 9 MIGUEL ROMAN
Certamente se uno non ha un po' di dimestichezza con la boxe non conoscerà nessuno dei protagonisti di questa categoria ma questo discorso vale anche per altre categorie. Eppure guardando i pesi superpiuma ci si può divertire eccome, ovviamente se la boxe vi piace. Un match come quello fra Miguel Berchelt e lo stagionato Miguel Roman può senz'altro essere accattivante, così come è stato secondo noi il miglior match dell'anno. Il messicano Berchelt è il numero 1 ed un pugile assai potente e spettacolare. Si era parlato persino di lui come avversario di Lomachenko e questo è probabilmente un azzardo ma un pugile con le caratteristiche di Berchelt è pericoloso per tutti. Certamente sarebbe un bel botto un match contro lo statunitense Gervonta Davis che a parte il caratterino difficile è sicuramente un pugile di classe. Nel 2018 Davis ha combattuto solo con l'argentino Cuellar ma è ora atteso da una sfida con Abner Mares che non sarà più pericoloso come un tempo ma è pur sempre avversario di riguardo. Un bel personaggio è il portoricano Alberto Machado, imbattuto mancino che picchia anch'egli come un fabbro e che attende un match di grande portata. Secondo noi la sorpresa dell'anno è il filadelfiano Tevin Farmer che al contrario dei colleghi appena citati è tutto fuorché un picchiatore ma proprio nel 2018 si è visto quanto valga questo "tutto". E' stato certamente un grande anno per il giapponese Masayuki Ito che ha superato negli Stati Uniti l'imbattuto Christopher Diaz per poi confermarsi un ottimo pugile. Ancora ad altissimo livello lo spettacolare Francisco Vargas, protagonista di grandi scontri negli anni passati e nel 2018 , a 34 anni, vincitore di Rod Salka. Se ha ancora cartucce da sparare lo vedremo nel 2019. Come promessa indichiamo il russo Shavkatdzhon Rakimov che è in realtà un tagiko di 24 anni, mancino e pesante colpitore, già in possesso di un titolo di sigla. Battere nello stesso anno Malcolm Klassen e Robinson Castellanos non è da poco. Un altro da tenere davvero sotto osservazione è il 21enne messicano Eduardo Hernandez, un altro che ha la dinamite nei guantoni ma che adesso deve incontrare qualcuno importante per darci una definizione migliore delle sue possibilità. Forse Castellanos è vicino al capolinea ma ci ha sorpreso così tante volte che non si sa mai. Un altro da tenere sotto sorveglianza è il sudafricano Azinga Fuzile, anche lui un mancino mentre sempre in alto è il veterano Miguel Roman che ha battuto Aristides Perez e Michel Marcano prima del limite per poi incappare nella dura sconfitta con Berchelt. Nella categoria è arrivato Scott Quigg che porterà forse una novità ma che certo non avrà qui vita semplice mentre in fondo ha deluso l'altro inglese James Tennyson che, pur battendo Martin Andre Ward, contro Farmer si è dimostrato inadeguato a certi livelli. Un passo indietro lo ha fatto anche Martin Joseph Ward perdendo da Tennyson ma poi ha battuto anche il nostro Devis Boschiero rimettendo in piedi l'annata. Buono il 2018 di Rene Alvaredo che sta salendo le classifiche mentre non sembra più in grado di fare la differenza Jhonny Gonzalez che del resto ha raggiunto i 37 anni. Ci sono poi altri pugili in circolazione già conosciuti negli anni scorsi e ancora in grado di dire la loro. Citiamo fra questi Jayson Velez, Andres Gutierrez, Bryan Vazquez, Denis Shafikov e Jason Sosa.
IN ITALIA
1 DEVIS BOSCHIERO (46-6-2)
2 MICHAEL MAGNESI (13-0) Campione Italiano
3 MARIO ALFANO (13-0-1)
4 NICOLA HENCIRI (6-3-1)
5 DAVIDE TASSI (6-0)
6 DIONISIE TIGANAS (8-6-2)
7 GIUSEPPE CARAFA (10-3-1)
8 FRANCESCO INVERNIZIO (9-7-1)
9 LUCA CANOSSI (2-4-1)
10 SABATO SIRICA (1-0-1)
Per avere un uomo di rilevanza internazionale dobbiamo ancora affidarci a Devis Boschiero ma il veneto ha 37 anni e troppe occasioni perdute alle spalle, non tutte per colpa sua. Abbiamo in Michael Magnesi e Mario Alfano due ragazzi imbattuti ma è davvero arduo immaginare cosa possano fare con il livello di avversari finora incontrati. Non resta che aspettare e sperare.



