
Il nuovo regno di Naoya Inoue
I PESI GALLO
Il numero 1: NAOYA INOUE
Il miglior picchiatore: NAOYA INOUE
Miglior tecnica: ZOLANI TETE
La sorpresa dell'anno: EMMANUEL RODRIGUEZ
La delusione dell'anno: JAMIE MCDONNELL
La promessa: REYMART GABALLO
Da tenere d'occhio: NORDINE OUBAALI
Il Match dell'anno: EMMANUEL RODRIGUEZ W 12 PAUL BUTLER
E' piombato come un falco in questa storica categoria il giapponese Naoya Inoue, uno dei migliori pugili del mondo. Nel 2018 è stato sul ring meno di due riprese in totale avendo vinto prima del limite nel 1° round sia contro l'inglese Jamie McDonnell che contro il dominicano Juan Carlos Payano. E anche a questo peso sembra non essercene per nessuno di fronte a questo 25enne ciclone giapponese. Certo, ci si aspettava che entrambi i suoi sfidanti resistessero un poco di più e la palma della delusione dell'anno va a McDonnell visto che almeno Payano un match nell'anno l'ha vinto. E parlando di match è stata notevole la lezione che la sorpresa dell'anno, il portoricano Emmanuel Rodriguez, ha inflitto in Inghilterra all'inglese Paul Butler, stradominato sul piano tecnico, Da Rodriguez si attendono grosse cose anche se nel match successivo ha faticato per battere il bravo australiano Jason Maloney. Lo confessiano, non ci sta simpatico il messicano Luis Nery che sarà bravissimo, per carità, è vero, ma non ci piace chi ha frequentazioni con il doping e viene puntualmente salvato dalle potenti amicizie. Ha vinto due match nel 2018 ma niente di che. Un piacere a vedersi è invece il sudafricano Zolani Tete che è entrato nel torneo SuperSeries e dopo aver battuto il vecchio argentino Omar Narvaez ha iniziato il torneo eliminando il russo Mikhail Aloyan. Torneo che vede impegnato pure Naoya Inoue che con molte probabilità lo vincerà. Per fare questo torneo è riuscito a ridiscendere fra i pesi gallo lo stagionato Nonito Donaire che ha vinto un match contro lo sfortunatissimo nordirlandes Ryan Burnett che sul più bello si è infortunato. Certamente Donaire non è il pugile di una volta ma sa farsi rispettare mentre Burnett deve pensare a riprendersi ma certamente ha molte frecce al suo arco. Una presenza importante è anche quella di Takoma Inoue, fratello minore di Naoya che è molto diverso dal fratello non possedendo il pugno risolutore. Non ci sono al momento promesse straordinarie in questa categoria ma segnaliamo il picchiatore filippino Reymart Gaballo e il francese Nordine Oubaali nonostante l'età non più verdissima. Però ci sono altri pugili che contano e in attesa di una chance per riproporsi all'attenzione. Si tratta dello statunitense Rau'shee Warren, del giapponese Sho Ishida, del russo Aloyan e del messicano Carlos Cuadras al quale auguriamo soprattutto di vincere la sua lotta contro la tossicodipendenza.
IN ITALIA
Abbiamo attualmente solo pesi gallo neoprofessionisti. Tutto è da verificare.
1 GIANLUCA CONSELMO (5-0)
2 GABRIELE GANGI (4-1)
3 MATTEO LECCA (5-2)
4 FRANCESCO BAROTTI (5-1))
5 TOMMASO MELITO (2-5-1)
6 ALFREDO DI BARTOLO (3-4)
7 ALEX FERRAMOSCA (1-0)



