
Le affermazioni di Bernard Hopkins rispolverano un antico progetto di Oscar De la Hoya: Saul Alvarez contro David Lemieux non sarebbe solo un match non troppo complicato da organizzare, ma anche un sicuro show pugilistico, per le caretteristiche tecniche dei due pugili.
In una recente visita a Toronto, Hopkins, socio azionista e voce autorevole della Golden Boy, aveva dichiarato:
-Vogliamo sacrificare due dei nostri migliori ragazzi in un match all'ultimo sangue? Non abbiamo scelta, se i tifosi ce lo chiedono. Il nostro compito è proporre i migliori match possibili e creare il massimo spettacolo. Se vogliono David Lemieux contro Canelo per il "Cinco de Mayo", io dico di sì.Mi piacerebbe vederli a New York o Montreal, in Canada. un simile combattimento avrebbe i bisogno di uno stadio e non di un'arena qualsiasi. E' il match che la gente vuole su DAZN-.
Gli aveva fatto eco il promoter di Montreal, Camille Estephan:
-Per me è un incontro che non ha eguali, in questo momento. Non è una novità che considero David Lemieux il pugile con le mani più pesanti nella boxe di oggi. Sarebbe un match-thryller, che nessuno può sapere come andrà a finire-.
Dunque, se non sono solo chiacchere, allora "Canelo" rimarrà nei pesi medi? E' un altro stuzzicante quesito che ci porremo prossimamente, visto che non più di qualche giorno fa la supersfida Wba dei supermedi tra Callum Smith e Canelo Alvarez sembrava ormai più che probabile.



