
Kownacki atterra Washington
Pochi minuti a senso unico a New York
Sarà il 29enne polacco Adam KoWnacki il prossimo sfidante di Deontay Wilder per il titolo di sigla WBC dei pesi massimi? Potrebbe essere se una rivincita immediata fra lo statunitense e Tyson Fury non dovesse andare velocemente in porto. Potrebbe essere anche perché Kownacki, come tutti i pugili polacchi residenti a New York o nel New Jersey, ha un grosso seguito fra i connazionali e come peso massimo può essere considerato l'erede, in termini di popolarità, di Tomasz Adamek. E stanotte al Barclays Center di New York, nel sottoclou del match di rientro di Keith Thurman contro Josesito Lopez, Kownacki ha fatto un bel passo in avanti verso la sfida a cui aspira. Ha battuto in fatti Gerald Washington, e fin qui nulla di che, ma il modo in cui lo ha fatto è stato notevole perché il 36enne californiano è stato travolto in meno di 2 riprese e senza dare mai l'impressione non diciamo di poter vincere ma nemmeno di potersi difendere.Ciò che è più importante è che Washington ha resistito quasi 5 riprese contro Wilder e 8 contro Jarrell Miller, e se è vero che nella boxe non esiste proprietà comparativa la velocità con cui Kownacki lo ha battuto può rendere un assalto a Wilder interessante.
Non c'è stata fase di studio. Kownacki si è subito avventato sul più alto rivale senza dargli tempo di pensare. Nonostante la pancetta da commendatore, e un fisico nell'insieme non invidiabile da uno sportivo, il polacco ha braccia velocissime e anche una certa potenza. A corta distanza Washington non sapeva che pesci prendere e in effetti non ne ha preso nessuno. Tuttavia dopo un difficilissimo primo round da sballottato per il ring il californiano è riuscito ad aprire una brutta ferita al polacco sotto al sopracciglio sinistro. E' stato l'unico momento di suspence perché a inizio secondo round, nonostante Washington cercasse di prendere l'iniziativa, la velocità di Kownacki lo ha travolto. Atterrato da una serie di colpi, Washington si è rialzato su gambe malferme e l'arbitro dopo un controllo troppo lungo ha commesso l'errore di farlo proseguire. Errore subito rimediato perché al primo assalto del polacco il terzo uomo si è reso conto dell'impossibilità dello statunitense di proseguire e ha imposto lo stop. Nessuno dice che in un match con Wilder il polacco sarebbe favorito, anzi è l'esatto contrario ma almeno si può contare su una faccia nuova.



