Paradossale situazione in seno alla WBO.

Come noto la scorsa settimana nelle classifiche aggiornate al mese di febbraio, il titolo della categoria s.medi risultava essere vacante per l’abbandono della cintura da parte del messicano Gilberto "Zurdo" Ramirez (39-0), salito di categoria per problemi a rientrare nei limiti di peso.
“Zurdo” veniva così inserito al posto n. 1 del ranking dei medio massimi, aprendo così la strada ad un possibile match contro il russo Sergej Kovalev (33-3-1), detentore del titolo.
Co-sfidanti al titolo vacante vennero nominati il serbo Shefat Isufi (27-3-2), n. 1 della classifica, e l’inglese Billy Joe Saunders (27-0), ex campione pesi medi, n. 2, match che Frank Warren ha fissato per il 13 aprile alla SSE Arena di Wembley.
Bene. Tra la sorpresa generale e con tutta probabilità dietro consiglio della Top Rank, Zurdo Ramirez, nonostante per il 12 aprile a Los Angeles sia stato annunciato il suo esordio tra i medio massimi, ha dichiarato pubblicamente di non aver mai abdicato dal ruolo di campione mondiale dei s.medi.
A fronte di ciò la WBO si è vista costretta a riscrivere le classifiche di febbraio, cancellando il suo nome dal ranking dei medio massimi e reinserendolo al vertice dei s.medi.
Quanto al match Isufi-Saunders e’ prevedibile che vada in scena ugualmente, magari con l’etichetta del titolo “ad interim”
Cosa sia successo in questi giorni non è possibile saperlo. Certo è che la WBO si è resa protagonista di una figuraccia non da poco.
Max



