L’attesa rivincita tra Deontay Wilder (40-0-1) e Tyson Fury (27-0-1), valida per il mondiale massimi WBC, almeno per il momento non si farà.
La Top Rank di Bob Arum ha infatti comunicato al WBC che Tyson Fury, da poche settimane entrato a far parte della sua scuderia, combatterà per la cintura ad interim (evidentemente è lei a decidere e il WBC prende atto ed esegue) nel mese di maggio-giugno.

Dopodiché entro la fine del 2019 sarà pronto ad affrontare Wilder per il rematch della sfida terminata in parità lo scorso 1 dicembre a Los Angeles. In quella occasione Fury avrebbe meritato di vincere ai punti anche se aiutato da un lungo conteggio dell’arbitro nel corso della dodicesima ripresa dopo essere stato atterrato da Wilder.
Appare chiara la strategia della Top Rank, ovvero arrivare a trattare con Al Haymon la rivincita con Wilder in una posizione di maggior forza contrattuale portando in dote la cintura ad interim.
Come possibili avversari di Fury si fanno i nomi del bulgaro Kubrat Pulce (26-1) e del colombiano Oscar Rivas (26-0), ostico avversario di Roberto Cammarelle nei quarti di finale dei giochi di Pechino 2008.
In questo caso “The Bronze Bomber” tornerebbe sul ring il 18 maggio per mettere in palio il titolo WBC contro uno sfidante che uscirà da una rosa di nomi che comprende il polacco Adam Kownacki (19-0), Dominic Breazeale (20-1) e il giamaicano Dillian White (25-1).
Max



