Il pugile turco Avni Yildirim (21-2, 12 KO) e il promoter Ahmet Oener si sono recati ieri al quartier generale del World Boxing Council per incontrare il presidente Mauricio Sulaiman e consegnargli una lettera di protesta per il verdetto emesso sabato notte nel match con Anthony Dirrell (33- 1-1, 24 KO), che l'ha visto sconfitto per Decisione Tecnica al 10° round, all'Arena Armory di Minneapolis, nel Minnesota.
Dirrell ha subito un taglio sopra l'occhio sinistro, nella settima ripresa, causato da una testa accidentale. La ferita si é poi aggravata e il combattimento é stato sospeso al decimo round. Alla lettura anticipata del verdetto, due cartellini hanno favorito Dirrell per 96-94, mentre il terzo ha premiato Yildirim per 98-92. Il turco sfferma che vi é stato un errore tecnico perchè il decimo round non era ancora finito e non è stato conteggiato, mentre lo stava vincendo largamente e ha poi dichiarato a Espn:
"Accetto il risultato. Non chiedo di cambiarlo. Ma chiedo al WBC di ordinare una rivincita diretta. Rispetto Dirrell e so che vuole combattere ancora con me per mostrare sul ring chi sia il migliore, con un risultato definitivo e chiaro. Sabato, il decimo non era terminato e ho perso nei cartellini di due giudici perché è stato assegnato a Dirrell, ma la ripresa non si era conclusa, quindi il punteggio finale non è valido".
E' probabile che Yildirim venfa accontentato...



